L'arrivo del feretro di Cinzia Tucci alla chiesa dei Santi Angeli Custodi (foto Loris Zamparelli)

Francavilla, folla ai funerali della donna morta nello schianto in galleria

La chiesa dei Santi Angeli Custodi non è riuscita a contenere le persone che si sono stretta al dolore dei familiari della 38enne Cinzia Tucci

FRANCAVILLA AL MARE. Centinaia di persone hanno affollato oggi la chiesa dei Santi Angeli Custodi, al Foro di Francavilla (Chieti), dove si sono svolti i funerali di Cinzia Tucci, 38 anni, originaria di Ancona ma residente con il marito Fabrizio De Marco e il figlio di 11 anni in contrada Sant'Elena di Francavilla.

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Sconvolti i familiari, ma anche gli amici e i conoscenti della giovane madre, che ieri mattina ha incontrato la morte mentre viaggiava a bordo della sua Chevrolet Matiz sulla variante alla statale 16 (la cosiddetta Circonvallazione), in direzione Pescara, per raggiungere il suo posto di lavoro a Villa Raspa di Spoltore. Parenti, amici e conoscenti si sono uniti nel dolore per una perdita prematura e soprattutto inaspetttata. Al rito funebre anche tanti ex colleghi poliziotti del papà di Cinzia, Luigi Tucci, agente in pensione che prestò servizio alla Questura di Pescara, rappresentata ieri ufficialmente da due pattuglie del reparto Prevenzione Crimine che hanno omaggiato la defunta e i familiari. Tante anche le persone giunte da Pescara, città nella quale Cinzia ha vissuto con la famiglia in uno dei palazzi di via Aldo Moro prima del felice matrimonio con il marito Fabrizio. Per cause ancora da accertare, la donna ha perso il controllo della sua auto che è cominciata a sbandare, fino a quando, subito dopo l'ingresso nella galleria Le Piane, non si è schiantata frontalmente contro l'autocarro Mercedes guidato da L.P., che procedeva nella direzione opposta.