Lanciano, il vice sindaco Valente in rianimazione. La famiglia: «Ce la faremo»

Ricoverato in rianimazione a Chieti e sottoposto a terapia antibatterica, l'amministratore viene seguito anche dal sindaco Pupillo e da centinaia di amici

LANCIANO. «Grazie a tutti che ci state vicino. Vedere la sua Lanciano tutta unita ci commuove e ci dà sostegno. Al momento non possiamo fare altro che unirci in preghiera ... Ce la faremo». Così il fratello di Pino Valente, Roberto, ha ringraziato i tanti lancianesi che in queste ore stanno dimostrando vicinanza e affetto al vicesindaco, ricoverato in Rianimazione a Chieti. Lo ha fatto sul social Facebook, dal quale sabato sera ha reso pubblica la notizia del ricovero del fratello.
Notizia che era stata tenuta riservata da giovedì sera, quando febbre alta e svenimenti hanno consigliato ai familiari il trasporto in ospedale. Dal Renzetti, poi, Valente, 47 anni compiuti a maggio, è stato trasferito al policlinico Santissima Annunziata di Chieti. Le sue condizioni sono serie. Ieri pomeriggio i medici lo hanno sottoposto a una terapia antibatterica che si spera possa portare a un miglioramento del quadro clinico.
Intorno a Pino Valente e alla sua famiglia, intanto, si stringe tutta la città. Sono centinaia i messaggi di incoraggiamento e di affetto, al grido «Forza Pino!», che in tanti stanno inviando all’amministratore frentano, tramite parenti, telefono e soprattutto social. Ci sono i messaggi degli amici, quelli dei colleghi dell’amministrazione comunale, di tanti sindaci del comprensorio e anche degli avversari politici che, in un momento così delicato, depongono le ostilità per augurare una pronta guarigione al grintoso vicesindaco. «Sono sicura che tornerai a contagiarci con la tua mitica risata», scrive Francesca. (cr.la.)
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