san salvo

Lite tra attivisti di Sel e M5S Presentata una denuncia

SAN SALVO. È finita con una denuncia presentata ai carabinieri dai rappresentanti del Movimento 5 stelle, la querelle fra un esponente di Sel e un attivista del movimento di Beppe Grillo. Da giorni...

SAN SALVO. È finita con una denuncia presentata ai carabinieri dai rappresentanti del Movimento 5 stelle, la querelle fra un esponente di Sel e un attivista del movimento di Beppe Grillo.

Da giorni in città circolavano voci di una presunta zuffa fra i due rivali politici. Un tam tam pressante che in poche ore ha varcato i confini cittadini. È stato il Movimento 5 stelle a rompere gli indugi, raccontando la propria versione dei fatti. «Non è stata una zuffa, ma un’aggressione vera e propria ai danni di un nostro attivista», si legge in una nota. «Non c’è stata nessuna scazzottata. Il nostro attivista è andato all’appuntamento con il rappresentante di Sel con l’intenzione di parlare ed è stato aggredito con vere e proprie armi (un martello e una bottiglia). Solo la sua esperienza ha fatto sì che non succedesse nulla di grave. Il nostro attivista ha bloccato e neutralizzato l’aggressore, che una volta lasciato andare si è scagliato con la sua macchina contro il nostro ragazzo che stava risalendo in moto. La fortuna e la prontezza di riflessi gli ha impedito di evitare l’auto che, una volta colpita la moto, è caduta in un fossato. Ci sono prove che attestano la buona fede del nostro esponente e la premeditazione del gesto dell’aggressore». La nota annuncia un indagine dei carabinieri.

«La denuncia verrà presentata questa mattina (ieri per chi legge, ndc)», dice il capitano Giancarlo Vitiello. «Indagheremo per identificare il presunto aggressore e verificare come sono andate le cose».

Immediata la replica di Alessandro Cianci, coordinatore provinciale di Sel. «Da una nostra verifica, per quanto possibile in queste circostanze, abbiamo motivo di ritenere che la versione di M5s strumentalizzi quanto è successo», scrive Cianci. «Non è nostro compito entrare nel merito: se è vero che c’è un’indagine sarà compito degli investigatori fare luce sull’accaduto. Sel condanna ogni forma di violenza. Invitiamo tutti a moderare i toni e auspichiamo un chiarimento fra i due litiganti». (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA