«Norme del Prg, snobbata l’Arta»

I consiglieri di minoranza: documenti pasticciati, il Comune esposto a ricorsi

VASTO. Pareri importanti snobbati e provvedimenti pasticciati che espongono il Comune a una raffica di ricorsi. Le opposizioni consiliari tornano ad attaccare l’amministrazione del sindaco Luciano Lapenna sulle norme tecniche del piano regolatore approvate qualche mese fa dal consiglio comunale.

A offrire lo spunto per l’ennesima polemica è una nota dell’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente) che gli esponenti del centrodestra hanno scoperto spulciando tra le carte. «L’Arta ha rivolto pesanti critiche alla valutazione ambientale strategica allegata alla normativa tecnica, ma il Comune non le ha reputate pertinenti», spiega Etelwardo Sigismondi (Fratelli d’Italia) che insieme a Massimo Desiati e Andrea Bischia di “Progetto per Vasto” ha convocato ieri una conferenza stampa. «Non è pensabile che un parere dell’Agenzia regionale venga snobbato con motivazioni non condivisibili. Se non verrà accolta la nostra richiesta di discuterne in consiglio comunale ci vedremo costretti a rivolgerci al prefetto per ristabilire il rispetto delle regole. Siamo disposti ad aspettare fino alla prossima riunione dell’assemblea civica».

Secondo l’Arta nel documento presentato dal Comune sono quasi completamente assenti valutazioni sulle condizioni ambientali attuali, sullo stato di salute di acqua, suolo e aria. Il rapporto, inoltre, non esamina il quadro attuale rispetto alle aree protette e alle zone Sic (Siti di importanza comunitaria) che interessano buona parte del territorio comunale e che interagiscono con una fascia importante del tessuto urbano. Mancano, infine, riferimenti al piano del demanio (che è parte integrante del Prg) e al piano del traffico.

Le minoranze sono convinte che la procedura utilizzata presti il fianco a nuovi ricorsi che si andrebbero ad aggiungere ai pendenti. Insomma, sulla pianificazione territoriale, cavallo di battaglia di due tornate elettorali, il centrosinistra continua, secondo i tre consiglieri, a sfornare provvedimenti molto discutibili sul piano formale e sostanziale.

«L’amministrazione Lapenna continua a redigere documenti pasticciati», incalzano i tre esponenti dell’opposizione consiliare, «esponendo il Comune a ricorsi giudiziari. Chiediamo al nuovo assessore all’urbanistica, Luigi Masciulli, un incontro e il rispetto delle procedure previste dalla legge e sistematicamente violate dall’amministrazione comunale».

Anna Bontempo

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