Il premier Letta atteso a fine mese nel nuovo sito Thales

Campo di Pile, ieri Open Day con i 300 addetti e le famiglie Il sindaco Cialente: «Il più moderno stabilimento d’Europa»

L’AQUILA. Il più moderno stabilimento europeo dell’industria spaziale. Tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo sito della Thales Alenia Space, realizzato a Campo di Pile in 22 mesi. Al taglio del nastro, a fine mese, l’ospite d’onore potrebbe essere il premier Enrico Letta.

Intanto ieri è stato organizzato l’Open day dedicato ai 300 dipendenti e alle loro famiglie. Un momento di festa e commozione, all’interno di quella che, con un investimento di 42 milioni, viene presentata come un’azienda all’avanguardia, con la più grande clean room d’Europa.

«Il trasferimento del personale, attualmente ospitato in spazi del polo elettronico», spiega Mauro Seghettini, Rsu della Fiom, «avverrà a scaglioni: si inizierà con gli uffici, e a mano a mano verranno spostati i macchinari. Per garantire la continuità alle lavorazioni, per un periodo le linee produttive saranno duplicate e l’ attività entrerà a pieno regime all’inizio del 2014, tra gennaio e febbraio. Durante l’Open day, un vera e propria giornata di festa, animata dalla presenza di tanti bambini, l’amministratore delegato della Thales Alenia Space Italia Elisio Prette ha ringraziato anche i lavoratori, i sindacati e gli amministratori locali per il grande risultato ottenuto».

Entusiasta il sindaco Massimo Cialente. «Il sisma aveva distrutto lo stabilimento storico di località Boschetto e sembrava tangibile il rischio», dice Cialente, «che uno degli stabilimenti simbolo della vocazione industriale della nostra città, quella dell’hi-tech, potesse non ripartire. Ricordo ancora i primi incontri in quello che era allora il mio ufficio, il grande piazzale della scuola della Guardia di Finanza, con il presidente Guarguaglini e i dirigenti francesi. Ricordo la loro promessa di realizzare un nuovo stabilimento. Da allora, una grande corsa con Thales Alenia, il Comune e le altre istituzioni per individuare l’area, apportare le varianti urbanistiche e consegnarla al gruppo industriale. Nel frattempo, la grande fatica dei lavoratori che per alcuni mesi, dopo il sisma, hanno continuato la produzione andando ogni mattina a Roma. E poi il ritorno, nella temporanea localizzazione dell’ex Italtel». Cialente esprime «soddisfazione come aquilano, sindaco e cittadino italiano nel vedere realizzato il più moderno stabilimento europeo dell’industria spaziale, bellissimo, tecnologicamente all’avanguardia, con innovative progettazioni antisismiche, con la più grande camera pulita d’Europa. Uno stabilimento che si tradurrà in una maggiore competitività internazionale del gruppo italo-francese. Soddisfazione come sindaco per il ruolo del Comune nella realizzazione di questo grande successo, ma soprattutto perché trova conferma e nuovo impulso un settore fondamentale di quel progetto strategico di sviluppo che il comprensorio si sta dando. Sono soddisfatto anche come italiano», conclude Cialente, «perché ancora una volta si confermano le grandi potenzialità del nostro sistema Paese che quando è libero di muoversi su obiettivi definiti, riesce a realizzare in tempi record e con grande efficacia ed efficienza ciò che si propone».

Romana Scopano

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