Il weekend parla irlandese con San Patrizio 

È previsto il ritorno dei Niutàun insieme alla cover band Romanez in scena a Pianola. A Spazio Rimediato Laboratori di canto

L’AQUILA. «I colli di bottiglia li hanno fatti stretti al solo scopo di impedirti di scolare una birra in un solo sorso». Gli irlandesi, con i loro proverbi, la sanno lunga, specie nell'omaggio al luppolo, una delle bevande predilette per il St. Patrick’s Day, ossia la festa di San Patrizio, il santo patrono d’Irlanda. Era un vescovo e missionario di origini scozzesi, che diffuse il cristianesimo in Irlanda. Viene festeggiato da tutta la comunità irlandese del mondo il 17 marzo, data della sua morte, ed è rappresentato anche attraverso il simbolo del trifoglio (Shamrock). Grazie ad un trifoglio, si racconta infatti, San Patrizio avrebbe spiegato nell'isola il concetto cristiano della Trinità, prendendo come esempio le tre foglie collegate ad un unico stelo. La presenza di comunità irlandesi all'estero ha contribuito alla diffusione della festa e in America edifici, monumenti e corsi d'acqua vengono illuminati o colorati di verde. In Italia, a contribuire alla causa ci hanno pensato il rugby e la Guinness, anche se nelle feste irlandesi trovano spazio anche altri marchi, così come delle selezioni del vecchio Jameson, uno dei whiskey nazionali.
IL VIDEO “CHEYENNNE”. Anche quest'anno, il social team dell'Irish Cafè ha divulgato il tradizionale video di St. Patrick per promuovere il weekend. Protagonisti dello spot, due runner di montagna e un indiano Cheyenne, munito di lattine di birra. Musica da spaghetti western ad accompagnare le scene e collina di Roio sullo sfondo.
NIUTÀUN E DINTORNI. Novità di questo weekend Irish-style è il ritorno dei Niutàun. Ugo Capezzali (voce), Piercesare Stagni (chitarra), Andrea Papa (basso) e Jury Sielli (batteria), per un mix di suoni che fa di loro una delle band più note e adrenaliniche della città. Due gli appuntamenti, dopo la tappa prologo a Montesilvano, insieme ai Romanez, cover band dei celebri Ramones, storica punk-rock band newyorkese, tra l’altro principale ispiratrice degli stessi Niutàun. Stessa accoppiata per domani proprio all’Irish Cafe di Pianola, nell’ambito di una interessante tre giorni all’insegna di divertimento, birra e musica dal vivo. Si parte stasera con Giuliano Molinari, accompagnato da Raffaele Buonomo al violino, Mauro Vaccarelli al contrabbasso, Diego Colaiuda alla fisarmonica, Giuseppe Signori alla chitarra, Massimiliano Nibid alla batteria, per un lungo un viaggio nel cantautorato italiano. Domenica sarà la volta dei Ci Manna Rino (domani ospiti del Molly's pub a San Demetrio), gruppo habitué della ricorrenza, insieme alle Indiesponenti e a Borracha dj. Sempre domenica, i Niutàun si esibiranno al Monthy’s Irish Pub, insieme ai Disko e a Carosone Dj. Stasera è la volta dei "Trio Malone" al Molly. Si festeggia anche al Rockers, con musica e gadget.
LABORATORIO DI CANTO. Francesca Catenacci inaugura a Spazio Rimediato un laboratorio di canto martedì 19 e mercoledì 20 (modulo A), martedì 26-27 (modulo 2). Il laboratorio si articola in 8 ore in cui verranno introdotte: tecnica di "overtoning" singing (canto armonico), tecniche base ed avanzate di canto, lavoro sul corpo; training vocale e fisico per rimuovere eventuali blocchi e preparare il corpo ad accogliere e liberare la voce.
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