dramma alla casa di riposo

Morì cadendo dalle scale: due persone a giudizio

ROCCACASALE. Era morto cadendo dalle scale mentre era sulla carrozzina con la quale si spostava all’interno della casa di riposo a Roccacasale in cui era ricoverato. Una morte quella di Attilio...

ROCCACASALE. Era morto cadendo dalle scale mentre era sulla carrozzina con la quale si spostava all’interno della casa di riposo a Roccacasale in cui era ricoverato. Una morte quella di Attilio Centofanti, 90 anni, che la Procura di Sulmona ha imputato alle due lavoratrici che in quel momento prestavano servizio nella struttura per anziani. Ieri, il gup del tribunale di Sulmona, ha rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo, Corina Ciurca di Pratola Peligna e Agnese Marinucci, di Sulmona. Non è servita la mossa dei legali delle due, gli avvocati Alessandra Baldassarre e Antonietta Pace, le quali avevano chiesto al gup un supplemento di perizia per stabilire se nella casa di riposo gli ospiti fossero autosufficienti. Una richiesta mirata a dimostrare che le imputate non potevano assistere contemporaneamente tutti gli ospiti che avevano bisogno di un’assistenza continua. Dai controlli dei carabinieri è stato accertato che ben 13 su un totale di 18 anziani presenti nella casa di riposo, non erano autosufficienti. Ciò nonostante il gup ha deciso di rinviare a giudizio le due donne, la Ciurca in qualità di infermiera e la Marinucci quale operatrice socio-assistenziale, passando quindi la palla nelle mani della Procura per un’ eventuale chiamata in correità dei responsabili della struttura di assistenza. La prima udienza si terrà a novembre. (c.l.)

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