Gianluca Ginoble (Il Volo) abbraccia la piccola Iaia

ROCCARASO

Morte di Iaia, i tenori del Volo si uniscono al dolore della famiglia Orlando

Domani mattina, alle 9.30, i funerali nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Romano di Lombardia (Bergamo)

ROCCARASO. I tre giovani tenori del Volo si uniscono al dolore della famiglia della piccola Ilaria Orlando, conosciuta come Iaia, esprimendo profondo cordoglio e solidarietà per la morte della bambina, ieri, all' ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era ricoverata.

leggi anche: Ilaria, Iaia, aveva 9 anni (foto archivio de Il Centro) Addio alla piccola Iaia, simbolo della solidarietà La bambina di 9 anni per cui si era mosso tutto l'Abruzzo ha smesso di lottare contro la rara malattia che la costringeva a costose cure negli Usa. Per lei ha pregato anche il Papa. Roccaraso in lutto

«Abbiamo sperato sino alla fine che Ilaria potesse vincere la sua battaglia contro il male che da anni l'affliggeva. Speravamo che potesse farcela. Ma così non è stato. Siamo stati sempre in contatto con i genitori per conoscere l'evolvere della situazione. I rapporti non si sono mai interrotti e purtroppo eravamo a conoscenza che le condizioni della bambina si erano improvvisamente aggravate. Ciononostante abbiamo continuato a pregare per lei, mai abbandonando la speranza che un miracolo potesse accadere. In questo giorno di lutto e tristezza» dicono in una dichiarazione all'Ansa, «ci sentiamo ancora più vicini ai genitori e al fratellino, convinti che Iaia dall'alto del cielo possa guidarci nella battaglia per un mondo migliore, soprattutto per i più piccini». Gianluca Ginoble, di Roseto degli Abruzzi, Piero Barone e Ignazio Boschetto, sono stati fin dal primo momento sensibili all'appello di solidarietà lanciato per la piccola Ilaria, la cui mamma è di Roccaraso (L'Aquila). E proprio da Roccaraso è partito lo slancio del Volo, con l'organizzazione di iniziative di beneficienza per raccogliere fondi e portare avanti le costose terapie di cui la piccola aveva bisogno per curare la malattia rara che l'aveva colpita. Anche subito dopo la vittoria a Sanremo 2015 con la canzone "Grande Amore", nella città di Ginoble, l'artista festeggiato da familiari e concittadini aveva dedicato un pensiero a  Iaia. I funerali della piccola saranno celebrati domani mattina, alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Romano di Lombardia (Bergamo), dove la bambina viveva con la famiglia. All'età di 4 anni era stato diagnosticato un neuroblastoma, tumore raro che dà poche speranze di sopravvivenza. Nonostante questo, Iaia ha lottato, con la sua famiglia, fino all'ultimo giorno. Era nata l'associazione Il Sogno di Iaia Onlus, che ha organizzato decine e decine di iniziative. Nel 2014, la bimba era riuscita a volare negli Usa per continuare la sua lotta contro la malattia: in pochissime settimane, erano stati raccolti 800 mila euro necessari per sottoporre la bimba alle cure di immunoterapia praticate al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, il centro più rinomato in questo settore.