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Muore muratore, donati gli organi

Il 60enne aveva accusato un malore, oggi alle 15.30 i funerali

CAPISTRELLO. Alla fine non ce l’ha fatta. Orazio Bianchi è morto, ma oradue persone potranno continuare a vivere grazie ai suoi organi. La famiglia del sessantenne di Capistrello, ricoverato domenica alle 5 a causa di un malore, ha acconsentito alla donazione degli organi. Bianchi, trovato a terra privo di sensi, era stato trasportato al pronto soccorso di Avezzano proprio mente sopraggiungevano i cinque ragazzi coinvolti nell'incidente sulla Circonfucense. Nella tarda mattinata i medici si sono resi conto che a causa di un aneurisma celebrare era necessario il trasferimento immediato al reparto di rianimazione dell'ospedale dell'Aquila. Le sue condizioni sono apparse ai medici subito molto critiche. Già dalle ore successive al ricovero al San Salvatore era stata diagnostica la morte cerebrale. Martedì in tarda serata, poi, la moglie Stefania e i suoi tre figli hanno acconsentito all'espianto degli organi. Orazio, che proprio domenica aveva compiuto 60 anni, faceva l'imbianchino ed era molto conosciuto a Capistrello. Socievole e altruista, frequentava il bar di Carminella, al centro del paese, dove tanti amici ora lo piangono. Oggi alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe don Antonio Sterpetti celebrerà i funerali. (e.b.)

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