Trafugato quadro di scuola raffaellita

Ofena, ladri a segno in un palazzo gentilizio dal quale hanno prelevato libri antichi e altre opere

OFENA. Se i malviventi infestano l’area intorno al capoluogo di regione non per questo vengono tralasciate le zone limitrofe e i paesi ricchi di opere d’arte.

Alcune settimane fa, ma il fatto è stato reso noto solo ieri, i ladri hanno fatto irruzione in un palazzo gentilizio lesionato dal sisma ma che comunque ha retto discretamente alle scosse del 6 aprile 2009. I ladri hanno rubato dei quadri come pure dei libri molto antichi che erano lì custoditi. Ma del bottino fa parte anche un quadro di notevole valore. Infatti si è appreso che si tratterebbe di un’opera della scuola di Raffaello Sanzio o addirittura dello stesso grande pittore e arichetto rinascimentale. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia di Sergio Adriani, colui che cura gli interessi degli immobili della famiglia Moscardelli titolare di edificio e opere d’arte. Per la verità, poco tempo fa, è stata anche arrestata una persona nota alle forze dell’ordine in quanto possibile autore del furto o basista, ma non si hanno informazioni su sviluppi investigativi inerenti a questo caso. Come sempre avviene con le opere d’arte, quasi certamente si tratta di un furto su commissione per poi immettere la refurtiva nei circuiti illegali. Adriani, comunque, asserisce che sia in città che nei paesi «ci sono poche pattuglie a fronte delle aumentate esigenze di controllo».

(g.g.)

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