Un posto di blocco dei carabinieri

BUSSI-POPOLI

Chiusa area ristorazione di un bar, sequestri e cinque denunce

Maxi servizio di prevenzione dei carabinieri, con Nas e ispettorato del lavoro con 80 uomini impegnati

POPOLI. Area ristorazione e laboratorio di un bar del comprensorio Bussi-Popoli (Pescara) chiusi dai carabinieri del comando provinciale per gravi violazioni delle norme sanitarie e sulla tutela del lavoro, con conseguente sequestro di circa 600 chilogrammi di generi alimentari avariati o mal conservati. L’operazione è scattata nell’ambito di un controllo straordinario, nel corso del quale cinque persone sono state denunciate e numerosi mezzi sequestrati dopo le verifiche che hanno riguardato 170 persone e e 130 veicoli. Ottanta le unità di personale impiegate, con i militari della compagnia dei carabinieri di Popoli, gli specialisti del nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) e dell’ispettorato del Lavoro di Pescara, per garantire i servizi di prevenzione sulle principali strade di collegamento dell'entroterra pescarese, con particolare attenzione agli svincoli autostradali e alle stazioni ferroviarie.

Pinze, giraviti e altri arnesi atti allo scasso sequestrati dai carabinieri

Sulla statale Tiburtina, oltre 40 posti blocco hanno consentito di accertare violazioni al codice della strada con conseguenti sanzioni pari a un valore complessivo di circa 2mila 500 euro, il sequestro di tre vetture e la denuncia di un giovane trovato alla guida con un tasso alcolemico di 2,1 grammi per litro. Ispezionati  diversi esercizi commerciali, compreso il bar in cui sono state riscontrate  violazioni di legge in materia di tutela del lavoro, sanitarie e di conservazione degli alimenti. Realizzate numerose perquisizioni personali e domiciliari: un giovane di Pratola Peligna (L'Aquila) è stato segnalato alla prefettura perché nascondeva circa tre grammi di cocaina e guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Un uomo del Chietino fermato e denunciato perché si aggirava attorno ad alcuni esercizi pubblici, nell’orario di chiusura, con strumenti atti allo scasso. Sempre a Popoli, un giovane sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex moglie, denunciato per violazione delle prescrizioni imposte dal giudice.

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