PESCARA

«La Notte bianca raddoppierà nel 2018» 

Cuzzi: l’evento di sabato è stato un grande successo con migliaia di persone, l’anno prossimo forse durerà due giorni

PESCARA. «Visto il grande successo registrato, vorrei che l’anno prossimo la Notte bianca dell’Adriatico durasse due giorni». L’assessore al turismo Giacomo Cuzzi, all’indomani della grande festa che ha coinvolto la città con decine di eventi, appare entusiasta per i risultati da record raggiunti nella serata di sabato e già pensa all’anno prossimo. «Ci potrebbe essere l’opportunità di organizzare la manifestazione in due giorni per dare maggiore risonanza all’iniziativa», dice. In questa intervista, Cuzzi fa un primo bilancio della nottata di sabato.
Assessore, com’è andata la Notte bianca dell’Adriatico?
«È stata un successo straordinario la terza edizione, con 250mila persone che hanno scelto la nostra città. Strade colme, piazze piene, stabilimenti balneari ovunque operativi, arrivi da ogni parte dell’Abruzzo. Sono tante le immagini che andrebbero esaltate, ma piazza Salotto viva e accesa è forse il simbolo della nottata, quella che più di tutte rende bene l’idea della meravigliosa partecipazione registrata».
Che cosa ha funzionato in particolare?
«Questa edizione è andata meglio di tutte le altre indubbiamente per il livello artistico delle manifestazioni organizzate. Ricordo solo alcuni nomi: Mario Biondi, Elodie, Nick the Nightfly, Luca Barbarossa, Selvaggia Lucarelli, Giobbe Covatta, Tedua, dj Spiller, Vincenzo Olivieri. E poi Pescara Jazz, le sfilate storiche, le Miss, gli sportivi del Fight clubbing, il Festival del burlesque. Su tutta la riviera, dal tramonto all’alba, abbiamo avuto centinaia di manifestazioni, decine di concerti, super artisti e sold out ovunque, sia a piazza Salotto, che alla Nave di Cascella, Arena del mare, ex Cofa, piazza Le Laudi, la Meridiana, largo Paolucci, le spiagge libere tra Nettuno e Jambo, Havaii e La Lampara. Importante anche l’attività svolta da due radio nazionali, Radio Montecarlo e Radio Dimensione suono che, per giorni, hanno esaltato la bellezza del nostro territorio».
In alcune zone della città, però, il traffico è quasi impazzito.
«Qualche disagio c’è sempre in manifestazioni così grandi che richiamano così tanta gente proveniente anche da fuori città. Ma abbiamo dato prova, ancora una volta, di essere all’altezza della sfida che dovrà caratterizzare sempre di più il futuro, cioè rigenerare la vocazione attrattivo-turistica ed investire per sviluppare l’economia. Uno studio condotto dal professor Edgardo Bucciarelli dell’università D’Annunzio ha dimostrato come manifestazioni del genere abbiano un impatto positivo sul Pil e sull’economia cittadina».
C’è stato un black out.
«Dispiace per alcuni esercenti, cinque per l’esattezza, che hanno avuto problemi, poi rientrati, sulla fornitura Enel di energia all’interno dei locali. Problemi che non sono dipesi da noi e che, anzi, abbiamo risolto».
Ora, si pensa ai prossimi eventi.
«Il prossimo appuntamento è Pescara open day, il 5 agosto, con il grande concerto dei Morcheeba. Poi, il 12, ci sarà la Notte dello shopping».
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