Pescara, battaglia vinta: allo stadio si faranno 90 posti per i disabili

Carrozzine determinate: dopo tante proteste festeggiamo. Lavori al via all'Adriatico a fine campionato per una spesa di 75mila euro

PESCARA. Lo stadio Adriatico Cornacchia dal prossimo campionato guadagna 90 posti riservati ai tifosi diversamente abili e perde tre file, nella fascia orizzontale in alto della tribuna Majella verso la curva nord e quella sud, pari a 294 sedioline, destinate agli altri utenti.

I lavori di adeguamento dell’impianto sportivo avranno un importo complessivo di 75 mila euro e cominceranno durante la pausa estiva, «ci auguriamo dopo i play off», sottolinea l’assessore allo Sport Giuliano Diodati.

«Oggi dobbiamo festeggiare: dopo tante proteste il sindaco Marco Alessandrini si è accorto di aver sbagliato, si è rimboccato le maniche e ha fatto qualcosa di meraviglioso».

Con queste parole di distensione Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine determinate d’Abruzzo, esprime la soddisfazione del popolo dei disabili di fronte all’impegno assunto dall’amministrazione di centrosinistra.

Gli attacchi al vetriolo che vanno avanti dal 2009 e l’ultima manifestazione sotto al municipio che ha fatto seguito all’ordinanza sindacale che, per motivi di sicurezza e su proposta della questura, aveva limitato a 25 i posti a sedere riservati ai tifosi in carrozzella, appaiono un ricordo lontano.

Nel progetto stilato dal Comune, infatti, è previsto il recupero di 90 spazi, dell’ampiezza di 1 metro per 1,40 metri, riservati ai tifosi diversamente abili. In particolare parliamo di 48 posti al coperto nella porzione della tribuna Majella superiore: 24 verso la curva nord e 24 verso la curva sud.

A questi si aggiungono altre 42 aree ricavate nella zona della tribuna Maratona, di cui 20 al coperto e 22 all’aperto. I relativi accompagnatori potranno accomodarsi nell’area riservata ai disabili, dietro alle carrozzine.

«Sarà rifatto lo scivolo», rimarca il dirigente del Comune Tommaso Vespasiano, «che diventerà in alluminio e avrà una pendenza corretta. Andremo a sistemare anche l’impalcatura della tribuna Maratona, realizzando una nuova struttura sempre in alluminio».

Quanto agli interventi, come rende noto l’assessore Diodati, ci sarà una prima tranche che partirà subito dopo la fine del campionato e andrà a interessare la tribuna Maratona e la zona della tribuna Majella in prossimità della curva nord con un costo di 60mila euro.

«La copertura finanziaria è stata trovata», assicura l’assessore allo Sport, «mentre per la parte successiva, quella relativa alla porzione dello stadio verso la curva sud, la spesa di 25mila euro sarà confermata dopo l’approvazione del bilancio. Contiamo comunque di terminare la prima fase entro settembre e quella successiva subito dopo».

«Abbiamo dimostrato», ha detto il sindaco Alessandrini, «che Pescara città coesa e solidale non è solo uno slogan vuoto. Ci auguriamo che tutto questo porti fortuna anche ai nostri paladini del rettangolo verde, nella speranza che continuino la cavalcata verso la serie A».

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