Il giudice del tribunale di Chieti Luca De Ninis

Pescara, botte alla ex: arrestato noto commerciante

Riccardo Baldacci accusato di lesioni e sequestro di persona. Il giudice di Chieti gli aveva già imposto il divieto di avvicinamento

PESCARA . È la storia di un amore complicato, quella che ha portato in carcere, a Chieti, il commerciante pescarese Riccardo Baldacci, 46 anni. Il negoziante è accusato di aver picchiato la compagna cinquantunenne, residente nel capoluogo teatino, e di averla tenuta chiusa in casa per una notte intera. Accuse tutte da dimostrare, naturalmente, e che per ora il legale di Baldacci, l’avvocato Emanuele Calista, ridimensiona riconducendole nell’ambito di «contrasti reciproci. I fatti di violenza», dice il legale, «se mai vi sono stati, si sono verificati da entrambe le parti».
La storia tra i due è nata a febbraio. Una relazione tormentata, fatta anche di atteggiamenti violenti, secondo il racconto della presunta vittima, tanto che a giugno la donna si è rivolta al tribunale chiedendo che nei confronti del compagno venisse emesso un divieto di avvicinamento. Richiesta che il tribunale ha condiviso, intimando all’uomo di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla ormai ex compagna. Ma quando si parla di sentimenti ci si avventura su un campo minato. Sta di fatto che i due, nonostante il provvedimento del tribunale, si sono riavvicinati, e la storia è ripresa come prima, con gli stessi alti e bassi, fino al 22 agosto quando la donna sostiene di essere stata picchiata, al culmine di un’escalation di violenza. Per impedirle di rifugiarsi in altre stanze, sempre secondo il racconto della presunta vittima, l’uomo avrebbe tolto le chiavi dalle serrature delle porte interne. Inoltre, le avrebbe impedito di uscire da quella casa, dove la donna vive con l’anziana madre. Soltanto la mattina dopo, approfittando di un distrazione, sarebbe riuscita a scendere in strada, a piedi nudi, e a chiedere aiuto al bar che si trova nei pressi dell’abitazione. Lo scorso primo settembre, in aggravamento della precedente misura cautelare, nei confronti dell’uomo è scattato l’arresto per sequestro di persona, maltrattamenti, lesioni personali e violazione di domicilio. Calista ha già chiesto la modifica della misura cautelare per Baldacci, ora in carcere, con gli arresti domiciliari. «La situazione», dice, «non è quella dipinta dalla vittima. Si è trattato di liti fra persone che hanno convissuto durante la loro relazione sentimentale, per un breve periodo di tempo, che hanno avuto dei contrasti reciproci. I fatti di violenza, se vi sono mai stati, si sono verificati da entrambe le parti». L’interrogatorio di garanzia del commerciante non si terrà, perché l’arresto è conseguente all’aggravamento della precedente misura cautelare. Sulla richiesta di concessione di una misura meno afflittiva al carcere, quella degli arresti domiciliari, si attende la decisione del gip di Chieti, Luca De Ninis. Poi l’avvocato valuterà altre iniziative.
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