CALCIO A 5

AcquaeSapone, ultima chiamata tricolore 

A Bassano contro la Luparense i nerazzurri devono vincere per diventare campioni d’Italia. Bertoni: servirà una grande difesa

PESCARA. Il sesto sorriso. Mister finale vuole regalarsi lo scudetto numero sei in carriera, ma, soprattutto, vuole regalare all’AcquaeSapone il primo tricolore della storia. «Nulla è perduto, possiamo vincerlo». Edgar Bertoni, 36 anni, ci crede: «Possiamo vincere il tricolore». Il muscoloso universale dell’AcquaeSapone è alla nona finale scudetto di fila ed è il grande ex della gara 5 in programma stasera (20,45) contro la Luparense. I nerazzurri hanno perso gara 4 mercoledì scorso, al Pala Giovanni Paolo II, mandando all’aria il match point per lo scudetto e stasera nella “bella” si giocano il tutto per tutto. «La sconfitta in gara 4 è stata una doccia gelata», afferma Bertoni, che con i Lupi l’anno scorso ha vinto il suo quinto scudetto in carriera. «È stata una sconfitta dolorosa, ma non è un dramma. Stasera si partirà da 0-0 e abbiamo tutto per vincere». “Mister finale”, cerca di indicare la strada per il successo. «Dobbiamo fare una grande partita in difesa, evitando di commettere gli errori di gara 4», continua il ragazzone nato a Belo Horizonte, che crede ciecamente nello scudetto. «L’AcquaeSapone è una squadra forte e, secondo me, nei singoli siamo superiori alla Luparense. Chi toglierei alla squadra di Marin? Taborda». Afferma l’uomo d’esperienza a disposizione di Tino Perez. «I nostri avversari hanno il vantaggio di giocare quasi a memoria, ma noi non abbiamo nulla da invidiare. Mi spiace solo che siamo stati anche un pizzico sfortunati in questa serie di finale», continua Bertoni, parlando anche degli infortuni di Lukaian e Murilo. A tal proposito, i due andranno in panchina ma quasi sicuramente non verranno utilizzati. «Sono due assenze pesantissime», conferma il giocatore nerazzurro, che vorrebbe chiudere in bellezza una stagione esaltante. «Mi sono trovato benissimo in questa nuova esperienza. Vorrei vincere lo scudetto e mi sento una grande responsabilità addosso», dice riferendosi al suo curriculum (5 scudetti, 3 coppe Italia e 2 Supercoppa). Bertoni è il talismano di Perez, anche se non gli è stato riservato un minutaggio altissimo. «Il nostro allenatore ha fatto ruotare tantissimo tutti i giocatori a disposizione», evidenzia. «Tutti vorrebbero giocare di più, me compreso, ma le scelte le fa il tecnico ed io posso solo accettarle», sottolinea il brasiliano al primo anno con la maglia dell’AcquaeSapone. «Il prossimo anno? Intanto pensiamo allo scudetto, poi vedremo. Ho il contratto anche per la prossima stagione e mi piacerebbe restare».
La squadra stasera al palazzetto di Bassano sarà sostenuta da un centinaio di tifosi nerazzurri. Circa 80 arriveranno in pullman nel primo pomeriggio, molte altre decine con mezzi privati. Anche la quinta finale sarà trasmessa in diretta tv su Fox Sports (canale 204 di Sky Sport), con telecronaca di Marco Calabresi e Alessio Musti, mentre a bordocampo ci sarà Francesco Puma. Lo studio, invece, sarà condotto da Roberto Marchesi.
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