Festa all’Adriatico:  in tremila per l’under 21 

Davanti a un pubblico numeroso e tanti bambini, il Pescara vince in rimonta: Mancuso e Cappelluzzo ribaltano la rete siglata dall’azzurrino dell’Atalanta Vido

PESCARA. Bel pomeriggio di sport all’Adriatico che apre le porte agli abruzzesi per la partita tra il Pescara di Zeman e la Nazionale under 21. La tribuna Majella, unico settore a disposizione dei tifosi, è gremita da quasi tremila spettatori. Tra questi, tantissimi ragazzi delle scuole calcio pescaresi e delle zone limitrofe invitati per gustarsi l’apprezzabile esibizione. Vincono i biancazzurri di Zeman (2-1) e alla fine è un test utile per entrambe le squadre. Domenica il Delfino farà visita al Bari, mentre martedì l’Italia under 21 sarà impegnata a Frosinone nell’amichevole con la Russia.
All’inizio i ritmi della contesa non sono altissimi, anche se gli azzurrini sbloccano il risultato dopo 10’. L’autore del gol è il giovane attaccante dell’Atalanta Luca Vido, inseguito a lungo dai dirigenti pescaresi la scorsa estate, molto bravo a trafiggere Pigliacelli con un preciso rasoterra. La gara non decolla, ma è ancora l’under 21 ad andare vicino al gol con il milanista Cutrone che centra in pieno la traversa. Il Pescara prova a velocizzare la sua manovra e intorno alla mezz’ora pareggia i conti con Mancuso, molto bravo ad inserirsi su una verticalizzazione di Carraro. Nella ripresa (16’) il Pescara segna il gol decisivo con Cappelluzzo che in scivolata corregge in rete l’assist di Mazzotta. Nei minuti finali i pescaresi sfiorano anche il terzo gol con una conclusione dal limite di Palazzi e l’Italia centra un palo con Vido al novantesimo. La truppa di Di Biagio, accompagnata dallo storico dirigente dell’under 21 e presidente onorario del Delfino Vincenzo Marinelli, domattina svolgerà l’ultimo allenamento al Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, poi si trasferirà a Frosinone.
«È stata un’amichevole che ci ha consentito di mettere minuti nelle gambe perché molti di questi ragazzi non giocano da tempo», ha detto il ct dell’under 21 Di Biagio che ha salutato il suo maestro Zdenek Zeman che lo ha allenato a Foggia, Roma e Brescia. «Quando parlo di Zeman sono di parte. Gli auguro di riportare in A il Pescara. In questa città ormai sono di casa». In campo l’ex pescarese Rolando Mandragora. «Nell’anno della promozione in A sono stato benissimo in città e con la gente e per questo sono contento di essere tornato. Non ho dimenticato quelle emozioni. Il Pescara? Potrà lottare per la A».
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