Il Chieti fa la corte a Miccichè per prendere il volo 

Neroverdi in pressing sulla punta, l’alternativa è Aquino Sabato derby speciale per Marchetti e Antignani del River 65

CHIETI. Il Chieti è attivo sul mercato. Dopo l'arrivo del centrocampista centrale Umberto Sassarini, la società cerca un bomber da affiancare a Lalli. La partenza dell'attaccante Cioffi costringe i neroverdi ad accelerare le trattative per prendere un sostituto e, soprattutto, un giocatore che garantisca più gol rispetto all'ex Bisceglie. La volontà di Aielli è quella di giocare con tre attaccanti senior e il presidente Giulio Trevisan si sta muovendo in questa direzione per prendere un giocatore di spessore. Il primo obiettivo è l'esterno Stefano Miccichè ('91) del Francavilla, che in serie D sta trovando poco spazio e potrebbe decidere di scendere di categoria. Il Chieti è in pressing sul giocatore marsicano, che in Eccellenza ha già dimostrato di fare la differenza: 38 gol nelle ultime due stagioni a Paterno e Francavilla, dove è stato tra gli artefici dell’ultima stagione. Micciché sarebbe il giocatore ideale per il 4-3-3 o 3-4-3 che ha in mente Aielli. L'ex Francavilla ritroverebbe in neroverde i suoi vecchi compagni e amici Catalli, Felli, Iommetti e Sassarini. La trattativa è difficile perché Micciché vorrebbe restare in serie D, ma il Chieti è alla finestra. L'altro grande nome per l'attacco è quello di Orlando Aquino, che ha appena rescisso con il Giulianova, ma piace a mezza Eccellenza e anche in D (Jesina). Più defilati Giglio (Paterno) e Orta (ex Penne). Ad oggi sono questi gli attaccanti seguiti dal Chieti, ma non è escluso che alla lunga lista possa aggiungersi un nome a sorpresa da fuori regione. La priorità è la punta, ma arriverà anche un terzino fuoriquota. Intanto, la squadra prepara il derby di sabato (ore 14,30) all'Angelini con il River 65. Il neo acquisto Sassarini, che ieri mattina ha svolto il primo allenamento, giocherà dal primo minuto. L'ex San Nicolò ed Avezzano, che ha alle spalle 250 presenze in D, prenderà le chiavi del centrocampo dove può giocare sia a tre che a due. Certa l'assenza dell'infortunato Bordoni, che si è fratturato il setto nasale nella gara con il Paterno ma non dovrà essere operato e quindi ne avrà per una decina di giorni. Non ci sarà nemmeno Felli, che oggi si sottoporrà ad ulteriori accertamenti per valutare l'entità dell'infortunio muscolare (sospetto stiramento). E' la prima volta che Chieti e River si affrontano in una gara ufficiale. Quella rosanero, allenata dall'ex Francesco Marchetti, capitano del Chieti nell'anno della vittoria della Promozione con Giustino Angeloni presidente, è una squadra ostica che ha dato filo da torcere alle grandi, battendo il Paterno e imponendo il pari a Sambuceto, Giulianova e Martinsicuro. Sarà una partita speciale anche per Davide Antignani, teatino doc, che con la maglia del Chieti ha vinto da protagonista il campionato di Eccellenza.
Giammarco Giardini
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