Chalet Fand, servizio per aiutare i disabili a fare il bagno

GIULIANOVA. Torna anche quest'anno a Giulianova il servizio in spiaggia dedicato ai disabili: è quello realizzato dallo stabilimento balneare Lido Fand, che per il terzo anno consecutivo lancia l'iniz...

GIULIANOVA. Torna anche quest'anno a Giulianova il servizio in spiaggia dedicato ai disabili: è quello realizzato dallo stabilimento balneare Lido Fand, che per il terzo anno consecutivo lancia l'iniziativa "Fandasticamente al mare", grazie alla quale le persone con handicap fisici possono fare il bagno e trascorrere le proprie giornate in spiaggia senza disagi.

Gli utenti dello chalet, l'unico in Abruzzo ad essere stato interamente progettato per venire incontro alle richieste e alle necessità dei clienti disabili, sono assistiti da un gruppo di volontari coordinati da Daniela Bianchi. Per un mese (il servizio si concluderà alla fine di agosto) i clienti del Fand saranno accompagnati in acqua con l'ausilio di 3 carrozzine Job, per mezzo delle quali è possibile fare il bagno e, in seguito, la doccia.

Stefano D'Ostilio (responsabile della squadra di serie B di basket in carrozzina dell'Amicacci) è l'ideatore del progetto, che viene finanziato grazie ai fondi messi a disposizione dall'associazione romana Anagramma Onlus, presieduta da Cristiano Ceccato. Ma il Lido Fand, la cui direzione è legata alla polisportiva Amicacci, la squadra giuliese di basket in carrozzina, ha organizzato altre iniziative, fra le quali il Camp di minibasket in carrozzina, al quale prenderanno parte 20 ragazzini provenienti da Verona, Vicenza, Termoli, Roma, Torino, Foggia, Fermo ed Istanbul.

Lo stage, diretto da Galliano Marchionni, campione dell'Amicacci nonché della nazionale italiana di basket in carrozzina (reduce dal quinto posto ai recenti mondiali), si concluderà oggi. Infine, nei giorni scorsi, i ragazzi del Lido Fand sono stati ospitati, come accade ormai ogni anno, dall'Acquapark "Onda Blu" di Tortoreto, per trascorrere una giornata di divertimento a contatto con i giochi d'acqua.

Sandro Petrongolo

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