Teramo, sicurezza delle captazioni: si apre il confronto tra gli enti

Oggi il forum del Centro fra la Asl e il Ruzzo in diretta dalle ore 16 sulla pagina Facebook, domani in Provincia l’assemblea dei sindaci con Lolli

TERAMO. E’ il momento della riflessione. Dopo giorni di formule chimiche, di analisi di laboratorio e di supposizioni su che cosa sia accaduto quel lunedì 8 maggio nei punti di captazione sul Gran Sasso, è arrivato il momento di mettere un punto fermo.
Non a caso, da oggi e fino a sabato saranno tre le occasioni in cui le istituzioni coinvolte nell’allarme acqua - che se pur essendo ufficialmente cessato è ancora ben presente fra la popolazione - possono analizzare l’accaduto e soprattutto guardare in prospettiva a come fare in modo che situazioni del genere non si ripetano.
Per agevolare questo processo, che prevede giocoforza uno scambio di informazioni fra gli enti interessati, Il Centro ha organizzato per oggi pomeriggio alle 16 un forum a cui parteciperanno i vertici della Ruzzo Reti e della Asl. L’Arta, invitata, non ha dato la propria disponibilità a partecipare all’incontro. Sarà forse questa l’occasione per mettere in chiaro alcune procedure che dovrebbero essere codificate fra istituzioni chiamate a collaborare quotidianamente per assicurare un servizio idrico di qualità a tutta la provincia di Teramo. E collaborazione spesso significa anche, ad di là dei vincoli di legge, condivisione delle decisioni. Il confronto sarà visibile sulla pagina 
https://www.facebook.com/IlCentroQuotidiano a partire dalle ore 16.

Un’importante occasione di riflessione ci sarà anche domani mattina: Renzo Di Sabatino, in qualità di presidente dell’assemblea dei sindaci (Assi) dell’Ente regionale per il servizio idrico integrato ha convocato una riunione alle 10. Alla riunione parteciperanno il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e il presidente della Ruzzo Reti, Antonio Forlini. Sono stati invitati anche il direttore e il presidente dell’Ersi.
In questa sede non solo si parlerà di quanto accaduto fra l’8 e il 9 maggio in provincia, senza dimenticare i risultati delle analisi del 4 e 5 in cui sono state trovate tracce di toluene nei punti di captazione del traforo, ma si affronterà anche un argomento determinante per il futuro. I sindaci saranno informati dei risultati dei tavolo tecnico regionale convocato da Giovanni Lolli riguardo agli interventi di messa in sicurezza del Gran Sasso rispetto all’esistenza dei Laboratori di fisica nucleare e del traforo autostradale. Si parlerà insomma di quali sono gli interventi da adottare, nel breve e lungo periodo, per garantire l’assoluta e definitiva messa in sicurezza della captazione delle sorgenti del Gran Sasso.
Ma non è tutto: sabato pomeriggio alle 16,30 nella sala polifunzionale della Provincia in via Comi, si terrà “Cosa è successo fra l’8 e il 9 maggio alla nostra acqua?”, un confronto fra Arta, Asl, Ruzzo e associazioni organizzato dall’osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso che si è da poco costituito formato perlopiù da associazioni ambientaliste . Sarà questo un incontro più esplicativo, a cui potrà partecipare tutta la popolazione, e in cui i rappresentanti delle istituzioni potranno parlare direttamente ai cittadini.
Sempre sabato prossimo Augusto De Sanctis del Forum H2O sarà di nuovo a Teramo, dopo l’incontro a cui ha partecipato la settimana scorsa, per pianificare iniziative di mobilitazione a difesa dell’acqua.
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