Tribuiani: «Costantini dice cose false» 

Dura polemica del candidato del centrodestra contro quello del polo civico: «Sembra la copia di Mastromauro»

GIULIANOVA. «Parole in libera uscita». Così il candidato sindaco del centrodestra, il leghista Pietro Tribuiani, definisce le dichiarazioni di Jwan Costantini, il candidato sindaco del polo civico che è diventato il suo principale avversario elettorale, il quale ha dichiarato che a Giulianova il centrodestra non esiste più. «Quando Costantini era con Forza Italia», è la replica di Tribuiani, «sosteneva che il centrodestra era lui. Oggi che ha scelto un’altra strada afferma che a Giulianova quell’area non esiste più. Basta esaminare i dati delle ultime recenti ed eloquenti consultazioni regionali per smentire anche questa maldestra affermazione. Non si può dire tutto ed il contrario di tutto senza tener conto di dati oggettivi di pubblico dominio». E non è l’unica stoccata riservata a Costantini, che viene attaccato anche sul piano personale. «Per me», continua il candidato del centrodestra, «la campagna elettorale prosegue su quello che voglio fare quando sarò eletto. Incanalarsi sulle chiacchiere inutili, su argomenti improponibili e su false verità non depone a favore della buona politica. I cittadini chiedono altro e soprattutto non credono che si possa carpire la buona fede degli elettori con argomenti di basso profilo. Quando leggo o ascolto le dichiarazioni di Costantini il mio pensiero corre immediatamente al passato. Per modi di fare, atteggiamenti e quant’altro il candidato del cosiddetto polo civico appare sempre più la copia dell’ex sindaco Mastromauro. Sempre alla ricerca dell’ego e dell’io, traspare una sostanziale vena narcisistica che non ha nulla a che vedere con l’azione politica. Costantini, ed è sotto gli occhi di tutti, rappresenta la normale prosecuzione dell’attività dell’ex sindaco sia negli atteggiamenti che nei modi».
Tribuiani va oltre e afferma: «Il candidato del polo civico, tra le altre cose, vuole attribuirsi dei meriti che non sono suoi. Costantini va raccontando in giro di aver bloccato il concorso per l’assunzione temporanea di un dirigente per l’area tecnica. Quella selezione è stata bloccata per un motivo tecnico e cioè per la mancata approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo. Chi aspira ad amministrare la cosa pubblica certe correlazioni dovrebbe conoscerle prima di trarre frettolose conclusioni fuori luogo e senza un fondo di verità». Spostandosi sul tema squisitamente politico Tribuiani aggiunge: «A sostenere la coalizione che mi onoro di guidare ci saranno i consiglieri regionali della Lega, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, con la quale mi interfaccerò per valutare e cercare di risolvere i problemi legati all’ospedale di Giulianova in termini di carenza di personale, di strumentazione e di efficienza. Dalla nostra parte ci sarà anche il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura che metterà a disposizione le sue competenze. A Giulianova, così come in Regione, in Provincia e in altre città dell’Abruzzo, esiste una formazione vincente formata da Lega, Fratelli d’Italia, Idea e Forza Italia. Da qui uscirà la nostra affermazione».
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