Palmoli

Famiglia nel bosco, presidente della Corte d’appello di Firenze: "Preoccupa l'attacco alle toghe"

29 Novembre 2025

L’intervento della magistrata Isabella Mariani: “Il ministro Nordio minaccia ispezioni ma non ha letto gli atti”

PALMOLI. "I bambini vengono tolti non solo alla 'famiglia del bosco', ma vengono tolti, se ci sono i presupposti, a famiglie di etnie diverse, a famiglie italiane, a famiglie in generale. Quindi questo attacco appare così strumentale e così violento da incutere veramente seria preoccupazione". Lo ha detto il presidente facente funzione della Corte d’appello di Firenze Isabella Mariani, nel saluto al convegno organizzato da Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés) 'I giudici nella crisi della democrazie'. "Questo attacco appare così strumentale e così violento da incutere veramente seria preoccupazione", rileva Mariani.

E "che il ministro che ci rappresenta", Carlo Nordio, "sulla base di zero dati perché lui stesso confessa e dichiara di non avere letto gli atti, quindi non sa di che cosa si parla e qual è stato tutto il lavoro che è stato dietro questo provvedimento, minacci, ispezioni e procedimenti disciplinari, l'organo che per primo dovrebbe essere neutrale e a difesa della nostra indipendenza", "questo francamente la dice lunga", aggiunge la magistrata.

Isabella Mariani si è soffermata anche sulla rappresentazione della vicenda, "il 'titolo bambini nel bosco è di effetto mediatico, si ricollega a una visione andersoniana della situazione che assolutamente non è quella che traspare dalle carte" e ha sottolineato "il violento attacco" a cui è stata sottoposta "una collega, una sola rispetto a un collegio di cinque", "un attacco così violento, così disinformato", "senza conoscere quali sono le vicende sottese".

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