Terrorismo internazionale, il pm chiede 12 anni per Anan Yaeesh

29 Novembre 2025

Requisitoria all'Aquila, chiesti 9 anni per Irar e 7 per Dogmosh. La prossima udienza, con le arringhe difensive, è fissata per il 19 dicembre

L'AQUILA. Dodici anni di reclusione per Anan Yaeesh, nove per Alì Irar e sette per Mansour Dogmosh. Sono le richieste formulate ieri dal pubblico ministero Roberta D'Avolio davanti alla corte d'assise d'appello dell'Aquila, dove i tre giovani sono imputati per attività di terrorismo internazionale. L'udienza è stata aperta dalla deposizione del professor Francesco Chiodelli, urbanista dell'Università di Torino, chiamato a illustrare il contesto dell'insediamento di Avnei Hefetz, colonia israeliana nell'area C della Cisgiordania, nei pressi di Tulkarem, indicata in alcune intercettazioni come possibile obiettivo di un attentato.

Il docente ha descritto la presenza di checkpoint, di una base militare e di milizie territoriali composte dagli stessi residenti, parlando di una struttura "fortemente presidiata" che renderebbe "estremamente difficile" organizzare un'azione armata contro l'insediamento. Nella requisitoria, la pm ha richiamato una memoria di oltre cento pagine che, a suo avviso, contiene elementi di colpevolezza a carico dei tre imputati, sostenendo che tali elementi avrebbero trovato riscontro anche nel dibattimento.

Di segno opposto la valutazione dell'avvocato Flavio Rossi Albertini, difensore di riferimento del collegio, secondo il quale la requisitoria è rimasta ancorata agli atti delle indagini preliminari, senza considerare in modo adeguato le risultanze processuali e le indicazioni della corte di Cassazione, che su elementi analoghi non aveva riconosciuto neppure la gravità indiziaria iniziale per Alì e Mansour. Il legale ha inoltre ricordato che un tribunale militare israeliano aveva condannato Anan a tre anni di reclusione e cinque di libertà vigilata per fatti legati alla seconda intifada, definendo "sproporzionata" la richiesta di dodici anni formulata ieri dalla procura dell'Aquila. La prossima udienza, con le arringhe difensive, è fissata per il 19 dicembre.

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