Rigopiano, la sentenza ora slitta a gennaio

29 Novembre 2025

Si allungano leggermente i tempi. Su richiesta delle difese è stata inserita un’altra udienza per le repliche prima di Natale

PESCARA. Si allungano leggermente i tempi per la sentenza del disastro dell’hotel Rigopiano, attualmente all’attenzione dei giudici della Corte d’Appello di Perugia dopo l’annullamento della sentenza della Corte aquilana decisa dai giudici della Corte di Cassazione. In base al calendario stilato dalla Corte perugina presieduta da Paolo Micheli, resterebbero due udienze ancora da tenere e cioè quella del 1° e del 4 dicembre prossimo. Ma a queste due ora ne è stata aggiunta un’altra: quella del 18 dicembre, dove dovrebbero parlare le difese dei due del Comune di Farindola, oltre all’avvocato Francesco Carli che assiste il direttore della Regione Abruzzo, Pierluigi Caputi.

Un prolungamento dovuto al fatto che la discussione è anche orale per cui gli interventi si sono allungati e, per questo motivo, il collegio difensivo ha chiesto e ottenuto una ulteriore udienza, quella appunto del 18. Ma adesso c’è un’altra esigenza che andrà contemplata e della quale non si può fare a meno: quella della Corte che dovrà riunirsi in camera di consiglio al termine dell’udienza del 18.

Impossibile pensare di andare ad una decisione così delicata in un processo altrettanto delicato e di importanza nazionale, già nel pomeriggio. Per cui, il 18 dicembre verrà fissata la data per le eventuali repliche, così da permettere alla Corte di andare in camera di consiglio al mattino e decidere con la necessaria calma e tranquillità. Per cui è ipotizzabile che la data per la sentenza verrà fissata nel prossimo mese di gennaio.

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