L’Aquila riparte con l’obiettivo di non soffrire

29 Settembre 2014

Sabato il via al campionato: al Fattori ci sarà il Calvisano I neroverdi puntano sull’ossatura della passata stagione

L’AQUILA. Tutto pronto per una nuova stagione di rugby. Prende il via sabato il massimo campionato italiano, edizione numero 85, che sarà presentato dal presidente della Fir Alfredo Gavazzi mercoledì (alle ore 11) a Milano e che vedrà L’Aquila esordire allo stadio Fattori contro i campioni d’Italia in carica del Calvisano. Un avvio in salita per i neroverdi neopromossi in Eccellenza, che affronteranno una squadra costruita per conquistare il quinto tricolore, dopo il trionfo dello scorso 31 maggio 26-17 nella finale con Rovigo. Sarà una partita speciale per Maurizio Zaffiri, preparatore atletico dei neroverdi, che ha esordito in serie A con L’Aquila il 15 settembre 1996 proprio contro Calvisano (18-29) e nella sua lunga carriera è stato ex capitano di entrambe le formazioni, con due scudetti vinti (2004/05 e 2007/08) in giallonero.

La prima novità del campionato è il ritorno alla formula con 10 squadre, in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno. A contendersi le prime quattro piazze che portano ai play off ci saranno i campioni in carica del Calvisano, Rovigo, Mogliano, Viadana, Petrarca Padova e Fiamme Oro, con San Donà che potrebbe essere la sorpresa. Le semifinali metteranno di fronte la quarta contro la prima e la terza con la seconda, con le due finaliste che si affronteranno, in gara unica, il 30 maggio in casa della miglior classificata. Lazio, L’Aquila e Prato cercheranno prima di evitare l'ultima posizione che porta alla retrocessione in serie A e poi di scalare la graduatoria.

La società aquilana, partita in ritardo per l’acquisizione del titolo sportivo, è guidata da Mauro Zaffiri, affiancato dai soci Fulvio Vincenzo Giuliani, Aldo Zecca e Fulvio Angelini, mentre la squadra è passata dalla guida di Giovanni Raineri a Massimo Di Marco e può contare sull’ossatura che ha vinto il campionato di serie A (non sul pilone Aldo Colaiuta via per motivi di salute) con l’esperienza del nuovo mediano di mischia Simon Picone e la freschezza di tanti giovani.

Folta la rappresentanza di atleti conosciuti agli sportivi abruzzesi, negli organici delle avversarie. Tra questi nella Lazio insieme al tecnico Alfredo De Angelis ci sono gli ex neroverdi Durandt Gerber, Diego Varani, Giacomo Brancoli, Matteo Pietrosanti (12 presenze 20109-10); nel Viadana il preparatore degli avanti Ulisse Gamboa, il trequarti Roberto Quartaroli (aquilano doc 3 presenze con la Nazionale) il pilone Otis Lombardi, l’estremo Elia Biasuzzi; nel San Donà Matteo Falsaperla, nei Cavalieri Prato il seconda linea Mattia Vaschi, a Rovigo il pilone Andrea Pozzi, a Calvisano il seconda linea Augustin Cavalieri (15 presenza 2005/06). Il vero derby sarà con le Fiamme Oro guidate dal tecnico nativo di Trasacco Pasquale Presutti, coadiuvato da Giovanni Raineri (allenatore della promozione dell’Aquila) dove giocano Marco Di Massimo (ex capitano neroverde), Giuseppe Cerqua, Daniele Forcucci, Luca Falsaperla, Luca Alfio Mammana, Mirko Pettinari, Valerio Vicerè (tutti ex L’Aquila) e Martin Thomsen (ex Avezzano in serie A). Proprio la formazione della Polizia di Stato dovrà difendere, a partire dal 19 ottobre, il trofeo d’Eccellenza (inserita nel girone B con L'Aquila e Lazio), competizione riservata alle squadre del massimo campionato non impegnate nelle coppe europee.

Così nella prima giornata: sabato e domenica ore 16: Viadana-Lazio; Mogliano-San Donà; L’Aquila-Calvisano; Rovigo-Petrarca Padova; Fiamme Oro Roma-I Cavalieri Prato.

Tommaso Cantalini

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