Piccoli campioni, ecco i figli d’arte biancazzurri

Da Filippo Delli Carri ad Alessandro Gelsi, passando per Lupo, Di Battista, Esposito e Pesoli
PESCARA. Piccoli figli d'arte crescono. Sono davvero numerosi i baby ''famosi'' tesserati nel settore giovanile del Pescara. Nella Primavera di Massimo Oddo gioca il 18enne Lorenzo Paolucci, fratello dell'attuale centrocampista del Cittadella Andrea Paolucci che giocò in biancazzurro sia con le giovanili, dal 2003 al 2005, per poi esordire in prima squadra (3 presenze) dove catturò l'interesse della Fiorentina, alla quale venne ceduto nel 2006. Tra gli Allievi nazionali di Pierluigi Iervese spicca la presenza dell'attaccante Omar Sow, classe 1998 e nipote del più famoso bomber del Fenerbahce Moussa Sow, francese naturalizzato senegalese che nel 2011 fu anche capocannoniere della Ligue 1 con il Lille. Nello stesso gruppo c'è pure Jacopo Marini, figlio del preparatore dei portieri biancazzurri Max Marini. Scorrendo la lista degli Allievi professionisti guidati da Fabrizio Cammarata, invece, si possono notare il giovane centrale difensivo Filippo Delli Carri, classe '99 in predicato di ripercorrere lo stesso ruolo del padre, almeno come calciatore, Samuele Di Matteo, classe 1999 cugino di Luca Di Matteo svincolato dopo il fallimento del Padova e tuttora in cerca di sistemazione, oltre a un altro classe 1999 Daniele Lupo, figlio del direttore sportivo Fabio che nel Pescara non ha mai giocato dopo essere uscito dal vivaio dell'Ursus, ma ha sempre segnato da avversario quando militava nel Campobasso e nell'Ancona. Diversi i nomi conosciuti pure nella formazione del Pescara Berretti di Luciano Zauri, dove militano il terzino classe 1997 Vincenzo Balzano, fratello più piccolo dello ''zemaniano'' Antonio, Alessandro Gelsi classe 1997 primogenito dell'ex capitano di tante battaglie Michele, che vive per buona parte dell'anno a Miami dove collabora con la Juventus Soccer School, e Daniele Di Battista, il figlio classe 1997 del coordinatore tecnico del settore giovanile biancazzurro Antonio Di Battista. Tra i più piccolini, tesserati nella scuola calcio dei Delfini e che quindi non disputano campionati agonistici, ci sono inoltre i pargoli di Emanuele Pesoli e Mauro Esposito. Tutti con lo stesso sogno di diventare calciatori, nel nome dei genitori o dei parenti più stretti che nel recente passato hanno vestito la casacca del Pescara. (m.r.)
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