Quando Estiarte e soci dominavano in Europa

Quindici trofei in bacheca dal 1985 al 1998 e sugli spalti delle piscine c’era sempre il pienone
PESCARA. Quindici trofei conquistati in tredici anni, dal 1985 al 1998. L'epoca d'oro della pallanuoto pescarese è solo la punta di un iceberg dell'intero movimento natatorio che gravita alle Naiadi. La piscina dei trionfi, inaugurata insieme a tutta la struttura nel lontano 1968 da un'idea dell'Azienda di Soggiorno, nasce su progettazione dell'ingegner Giulio Palmolella ed è affidata al direttore Tommaso Ferrante. Il connubio con le star della rassegna musicale Pescara Jazz porta dietro alla pineta rivierasca, quasi al confine con Montesilvano, migliaia di persone che affollano la struttura per assistere ai più importanti concerti di calibro internazionale. E allora, visto il successo sul fronte degli spettacoli, perchè non replicare in ambito sportivo? Così, un gruppo di ex giocatori, tra i quali Carlo Prandstaller, Luciano Bonnici e Gabriele Pomilio, lancia la squadra di pallanuoto dai tornei di Promozione fino in serie B. Nel 1978 arriva anche la promozione in serie A sotto il marchio Gis Gelati per merito del tecnico Geppino D'Altrui, l'olimpionico di Roma 1960, e del preparatore atletico Mario Bernardi. La rosa è composta dall'esperto Eraldo Pizzo, conosciuto come ''Il Caimano'', Nello Rapini e Maurizio Gobbi, l'attuale allenatore. Comincia da qui la scalata al vertice perchè si avvicinano alla disciplina imprenditori ambiziosi come Gianni Santomo e Gino Pilota, del gruppo Benetton. Arrivano gli stranieri: in panchina Ivo Trumbic e in vasca Manuel Estiarte, il Maradona della pallanuoto. E, come se non bastasse, campioni affermati come Sante Marsili e Alfio Misaggi si assemblano alla perfezione con i giovani del vivaio locale, quali i figli d'arte Marco D'Altrui e Amedeo Pomilio. Il primo trofeo che entra in bacheca è la coppa Italia del 1985, subito bissata nella stagione seguente. Per lo scudetto bisogna attendere il 1987, anno d'oro dello sport pescarese perchè si unisce alla serie A calcistica ottenuta dal primo Galeone. Le piscine Naiadi sono stracolme, tanto che viene coniato lo slogan “Il sabato è sempre pallanuoto”. I mostri sacri del Posillipo cadono 12-7 e la Sisley è campione d'Italia per la prima volta. Il 28 novembre i biancazzurri conquistano pure l'Europa con la Coppa dei Campioni vinta a Berlino. Non basta: il 12 dicembre a Zurigo, tutta d'un fiato, c'è anche la Supercoppa. Alla fine del ciclo il palmares comprende tre scudetti, cinque coppe Italia, una coppa dei Campioni, una coppa Len, due supercoppe Len e tre coppe delle coppe. Poi la crisi fino ai giorni nostri.
Marco Ratta
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