ABRUZZO

Autostrade, tempi brevi per la messa in sicurezza

Primo incontro a Roma tra Salvini, i vertici della concessionaria Strada dei Parchi e il comitato dei sindaci

ABRUZZO. Migliorare i servizi e accelerare sui lavori per la messa in sicurezza delle arterie autostradali. Questo l'esito del primo incontro dell'osservatorio mobilità e opere di A24 e A25, istituto dal Governo, che si è riunito ieri mattina nella sala “Parlamentino”, al quarto piano del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma. Il ministro Matteo Salvini, i vertici della concessionaria Strada dei Parchi e i rappresentanti del comitato dei sindaci e degli amministratori abruzzesi e laziali hanno discusso del futuro delle arterie autostradali che inevitabilmente passerà per gli interventi di messa in sicurezza.

Ieri mattina il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ricevuto tutti i rappresentanti dell'osservatorio che è nato sulle ceneri del tavolo permanente – istituito per legge e poi cancellato nell'estate scorsa – con l'obiettivo di informare e coinvolgere i territori interessati dal passaggio delle autostrade. Nel confronto è stato confermato che le tariffe non saranno toccate per sette anni e che ci saranno maggiori risorse per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di A24 e A25.

Il confronto richiesto più volte dai sindaci e dagli amministratori del comitato coordinato da Velia Nazzarro, sindaco di Carsoli, è stato quindi avviato con la nascita dell'osservatorio che a detta di Salvini stesso garantirà la massima trasparenza per le decisioni che verranno prese. È stato già annunciato che per una serie di lavori sarà necessario un coordinamento tra il concessionario e la struttura ministeriale e, di conseguenza, con tutti gli enti territoriali coinvolti. Ma i sindaci e gli amministratori presenti hanno chiesto il loro coinvolgimento diretto anche nelle decisioni tecniche che riguarderanno i territori e di conseguenza i loro territori. «Nell'incontro è stato presentato questo osservatorio che è sicuramente uno strumento importante di trasparenza e informazione», ha precisato il primo cittadino Nazzarro, «segna innanzitutto un nuovo inizio da questo punto di vista. Abbiamo però comunque chiesto al ministro Salvini di poter prendere parte anche al tavolo tecnico parallelo, quello di fatto dove si prendono le decisioni, proprio perché vogliamo essere coinvolti nelle scelte fondamentali per i vari territori che verranno prese nel corso del tempo».

 

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