ABRUZZO

Bollo auto nel cratere, sconti nella norma anti-beffa al fotofinish

La giunta approva un decreto di legge che dev'essere convertito in consiglio regionale. Ma chi ha pagato non sarà rimborsato

L'AQUILA. La giunta regionale ha approvato al fotofinish la norma anti-beffa sul bollo auto per i terremotati del cratere. Si tratta della legge pensata per eliminare interessi e sanzioni – per un totale di 1,8 milioni di euro – dalle cartelle dell’Agenzia delle entrate arrivate due mesi fa a circa 40mila residenti dell’Aquilano e del circondario, riferite alla tassa automobilistica del 2009 e del 2010 non pagata e sospesa dopo il terremoto. Il disegno (il primo) di legge era stato approvato dalla giunta regionale proprio il 6 aprile scorso, giorno del 14° anniversario della tragica notte del terremoto. Ma non è mai finito al voto consiliare per la sua approvazione definitiva, lasciando tutti nell’incertezza. Ora ci riprova proprio quando nelle prossime ore scadono i 60 giorni di tempo che avevano avuto a disposizione per pagare coloro che hanno ricevuto le prime cartelle tra il 22 e il 23 marzo.

La giunta ha infatti approvato un emendamento al Disegno di legge regionale sulla "Definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione relativamente alla tassa automobilistica dovuta dai cittadini residenti nel cosiddetto cratere", riguardo le annualità 2009 e 2010. Il provvedimento prevede un regime agevolato per chi deve pagare, mentre per chi ha pagato non è previsto alcun rimborso.

Il problema lo aveva fatto emergere il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, chiedendo la convocazione urgente della commissione consiliare Bilancio e dell’assemblea per il via libera definitivo. Sul caso sono divampate polemiche tra centrodestra e opposizioni di centrosinistra, in particolare il Pd ha attaccato l'assessore al Bilancio Mario Quaglieri. «Proprio in considerazione della peculiarità della condizione socio-economica che si è delineata a seguito degli eventi sismici del 2009 nelle aree del cratere - si legge nella nota della giunta - si è ravvisata l'opportunità di prevedere un regime agevolativo regionale anche per le emissioni di cartelle di pagamento da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione, cui i carichi in questione erano stati trasmessi, per obbligo di legge, a dicembre 2022». Il provvedimento ora dev'essere trasmesso al consiglio regionale per l'approvazione.