La famiglia Sergiacomo-Peduzzi del pastificio Rustichella

ABRUZZO

Fenomeno Rustichella, diversifica il portafoglio e fa acquisti al Nord

Il pastificio abruzzese rileva la maggioranza della Arcobaleno di Lodi, azienda di selezione e distribuzione di specialità alimentari e dolciarie: "Obiettivo crescere in Italia e all'estero"

PESCARA. Crescere al Nord e all'estero. C'è un'azienda abruzzese che si espande e va controcorrente rispetto alla tendenze di mercato che vedono sempre più spesso arrivare grandi marchi e fare compere nella nostra regione.

E' Rustichella d'Abruzzo _ azienda premium abruzzese di pasta artigianale - che ha rilevato la maggioranza della Arcobaleno sas di Lodi nell'ambito del programma di sviluppo mirato al potenziamento della rete vendita.

Fondata nel 1979 da Alberto Minoia e Giancarlo Negri, l'Arcobaleno è un'azienda di selezione e distribuzione di specialità alimentari e dolciarie con più di 800 prodotti venduti in oltre duemila gastronomie: per la continuità aziendale i fratelli Minoia, Marialuisa e Mauro conservano le quote nella società e continuano a far parte del management aziendale.

L'acquisizione rientra in un piano triennale che l'azienda abruzzese, insieme al management e alla proprietà di Arcobaleno, ha redatto per la crescita dimensionale e per preparare il terreno alla quarta generazione. «Attraverso l'acquisizione dell'Arcobaleno - spiega il presidente Gianluigi Peduzzi - intendiamo rafforzare la presenza di Rustichella d'Abruzzo nel Nord Italia e nello stesso tempo promuovere il catalogo dell'azienda lodigiana in tutta Italia con l'espansione della rete vendita e la creazione di piattaforme B2B eB2C. A partire dal 2022 prepareremo un piano per portare le specialità dell'Arcobaleno all'estero dove Rustichella d'Abruzzo, presente in oltre 80 Paesi nel mondo, ha una consolidata esperienza ed è particolarmente radicata nei mercati del Nord America».

Insieme all'Arcobaleno di Lodi fanno già parte della famiglia Peduzzi il pastificio indiano Gustora a Jaipur, la filiale a Toronto Casarustichella Canada e l'azienda agricola biologica Primograno srl che con 35 ettari sviluppa le filiere del grano duro, delle olive varietà Intosso e del pomodoro Pera d'Abruzzo. «L'obiettivo - continua Peduzzi - è quello di consolidare nell'arco dei tre anni un fatturato di oltre 25 milioni e continuare a crescere sia all'estero, dove nel 2020 abbiamo realizzato l'85% dei ricavi, sia in Italia dove ai classici canali horeca e retail specializzato si aggiungono i canali digitali e-commerce».