Manette a Pace! Ma è una bufala

Scoop del sito «ilCapoluogo.it», ma l’ex presidente della Regione era a casa.

PESCARA. «Io sono a casa. Sono le 17.30: non sono stato arrestato e nemmeno ho subito perquisizioni. Mi volete dire come ci si difende da queste chiacchiere, da siti web che parlano di arresti e perquisizioni?». Il pomeriggio del 24 novembre 2009, Giovanni Pace, ex presidente della giunta, ex parlamentare di centrodestra ed esponente Pdl, se lo ricorderà per un pezzo. «Ho sentito che mi hanno arrestato». «Mi hanno telefonato per dirmi che un giornale online dell’Aquila, “ilcapoluogo” scriveva che ero in carcere». Pace a tutte le telefonate che arrivano sul cellulare e casa risponde con voce cordiale ma rotta dall’apprensione. «Sono a casa, mi hanno chiamato tante persone incredule», risponde al cellullare mentre il telefono fisso trilla all’impazzata, «ma che posso farci? Le cose vanno in questo modo, si procede per invenzioni anticipate. Mi potete spiegare come ci si può difendere, da cose che uno nemmeno conosce?».

Mentre Pace risponde e ripete che lui è ancora a casa in procinto di uscire e che in «76 anni non si era mai imbattuto in una situazione così paradossale», la voce dell’arresto ormai dilaga e malgrado le smentite dell’ex presidente è giunta ovunque. Alle 19, la situazione si ribalta con le smentite ufficiali e le prese di posizioni del Pdl. Il vice coordinatore regionale, Fabrizio Di Stefano, annuncia una querela nei confronti del portale di informazione «ilcapoluogo.it», «per aver diffuso la notizia falsa dell’arresto di Giovanni Pace». Nel pomeriggio all’Aquila si tiene una riunione d’emergenza dei vertici del centrodestra con Di Stefano e il coordinatore regionale, Filippo Piccone. Mentre era in corso l’incontro dalle voci si passa ad una «notizia» dal titolo «Bufera sull’Abruzzo: arrestato l’ex governatore Giovanni Pace», del sito «ilcapoluogo.it» modificato, alle 16:56, in: «Bufera sull’Abruzzo: arrestato l’ex governatore Giovanni Pace? Lui smentisce».

Interpellato dall’Ansa Pace osserva: «Credo si tratti di una carnevalata anticipata. Non c’entra la magistratura. Non so che cosa dire perché non so di che cosa si tratta». Pace aggiunge che si consulterà con l’avvocato per studiare eventuali iniziative da prendere. A parlare infine è anche Maria Cattini, direttore responsabile della testata on line www.ilcapoluogo.it, «Abbiamo avuto notizia in merito all’arresto da fonti vicine all’ex governatore», spiega «e ci siamo subito attivati per cercare delle conferme. Si parlava di perquisizioni in corso nella casa di Pace che avrebbero poi portato al suo arresto, insieme a quello di un complice, con un’indagine per 17 persone. Abbiamo fatto una triangolazione incrociando le nostre fonti, ricevendo conferme da Pescara, L’Aquila e Roma. Di qui abbiamo deciso di riportare la notizia, alle 16.41, non prima però di aver cercato ancora una conferma in Procura. Dal palazzo di giustizia», prosegue, «non abbiamo ricevuto né smentite né conferme. Di qui abbiamo deciso di riportare la notizia, utilizzando il condizionale d’obbligo e persino il punto interrogativo. Quando poi sono arrivate le prime smentite le abbiamo pubblicate immediatamente sul nostro sito».