Maurizio Ciamponi (dg uscente della Asl di Pescara) e Marco Marsilio

ABRUZZO

Restano due manager Asl su tre, cambia solo Pescara

Le nomine di Marsilio, confermati Giosia a Teramo e Schael a capo dell'azienda sanitaria Lanciano-Vasto-Chieti; Michitelli al posto di Ciamponi: "Continuità amministrativa e investimenti Pnrr"

PESCARA. Cambiano due su tre direttori generali delle Asl abruzzesi nelle quali era scaduto il mandato. Sono stati designati dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio all'esito della selezione.

Alla Asl di Teramo è stato confermato Maurizio Di Giosia, così come alla Asl di Lanciano-Vasto-Chieti rimane Thomas Schael; cambia invece alla Asl di Pescara dove al posto di Maurizio Ciamponi arriva Vero Michitelli, fino all'altro giorno direttore amministrativo nella stessa azienda sanitaria. Il contratto dei direttori generali è di quattro anni.

“Ho voluto premiare i risultati raggiunti in questi anni sia in termini di contenimento dei costi, sia di rispetto dei vincoli di bilancio, nonostante pandemia e guerra in corso abbiano pesantemente aggravato i bilanci della sanità pubblica, sia i risultati sotto il profilo sanitario ospedaliero e territoriale con l'approvazione della rete, l'accordo di programma sottoscritto con il Ministero per la realizzazione della nuova edilizia sanitaria", spiega in una nota Marsilio.

E poi in riferimento anche alle richieste di posticipare le nomine a dopo le elezioni 2024, risponde: "Ho voluto anche fare una scelta motivata dalla volontà di garantire continuità amministrativa, soprattutto in una fase di forte accelerazione sul piano degli investimenti e sul raggiungimento degli obiettivi, in particolare quelli legati al Pnrr".

Per quel che riguarda il "cambio" alla Asl di Pescara, Marsilio si esprime così: "Per la Asl di Pescara tra i diversi partecipanti che sono risultati idonei alla selezione, nella lista che mi è stata fornita, il dottor Michitelli, attualmente direttore amministrativo, garantisce più di altri questo principio della continuità, che permette di riprendere il lavoro senza alcun rischio di dover scontare rallentamenti, se non ritardi, nella tabella di marcia. Voglio aggiungere il ringraziamento al direttore uscente, Vincenzo Ciamponi, per il lavoro fatto e per i risultati raggiunti”.