il caso

Chieti, detenuto con il 41 bis ricoverato per una sospetta meningite

L'uomo è in regime di 41 bis e proviene dal supercarcere di Sulmona, il reparto del Policlinico teatino dove è ricoverato è piantonato 24 ore su 24. Si tratterebbe, comunque, di una forma di tipo virale e non batterica come si era pensato in un primo momento

CHIETI. Dopo alcuni giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Chieti, questa mattina un detenuto in regime di 41 bis proveniente dal carcere di Sulmona è stato trasferito nel reparto di Malattie Infettive. Nei suoi confronti pesa una diagnosi di meningite. Le sue condizioni, definite dai medici fino all'altra sera gravi, sono migliorate questa mattina, tanto che il detenuto è stato trasferito agli Infettivi, reparto che comunque viene piantonato dalle guardie 24 ore su 24, mentre non è dato di sapere se al supercarcere di via Lamaccio, a Sulmona, sia stata attivata una profilassi antimeningite nei confronti di personale o altri detenuti. Si tratterebbe comunque di una forma virale e non batterica quindi allarme in parte rientrato. (l.c.)

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