La Provincia vende le sue proprietà per pagare i debiti

I terreni e gli edifici all’asta hanno un valore di 22 milioni Tappati i buchi, il resto sarà impiegato su scuole e strade

CHIETI. La Provincia mette in vendita una serie di immobili, dislocati sull’intero territorio provinciale e divisi in undici lotti di acquisto, per un valore complessivo pari ad oltre 22 milioni di euro.

«Soldi», precisa Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia, «che servono a ripianare i circa 13 milioni di euro di debiti che abbiamo sul groppone». La somma esatta tra il prestito decennale concesso dallo Stato alla Provincia, di fatto in dissesto finanziario guidato, una serie di debiti ereditati dalla passata amministrazione e i minori trasferimenti statali. Che, quest’anno, fanno addirittura registrare un segno meno per 7,7 milioni di euro. Un taglio verticale compensato solo per 4 milioni di euro, nello schema di bilancio di previsione 2013, grazie proprio ad un emendamento che inserisce nelle voci di bilancio, sia in entrata che in uscita, la possibile vendita di edifici di proprietà provinciale. Un’ipotesi tutta da verificare in concreto. Anche perché, scorgendo il nuovo bando pubblicato sulla gazzetta ufficiale lunedì 18 novembre, parecchi immobili risultano messi in vendita addirittura per la quinta volta consecutiva. E’ il caso, ad esempio, degli edifici che in passato hanno ospitato l’istituto agrario a Lanciano e a Paglieta.

Anche nel capoluogo teatino, comunque, ci sono immobili provinciali di valore. Risulta acquistabile per 7,7 milioni di euro il complesso immobiliare di via Arniense che accoglie, tra le altre cose, alcuni aule del Tribunale mentre servono 2,6 milioni di euro per acquisire i locali della Provincia, sede di molti uffici provinciali distaccati, che si trovano in piazza Monsignor Venturi, in zona Madonna degli Angeli. «Siamo di fronte ad una fetta considerevole del cospicuo patrimonio immobiliare dell’ente. Questa volta il numero degli immobili è maggiore», spiega Di Giuseppantonio, «poiché con il ricavato, oltre a ripianare i debiti nel rispetto del piano di rientro approvato dalla Corte dei conti, intendiamo rilanciare investimenti strategici su strade e scuole».

Tonino Marcello, assessore provinciale al patrimonio, aggiunge. «Le proposte di vendita inserite nell’avviso comprendono importanti programmi di valorizzazione», sottolinea Marcello, «tra cui quelli relativi agli edifici che un tempo ospitavano gli istituti agrari di Lanciano e Paglieta dove, adesso, potrebbero sorgere insediamenti residenziali e commerciali moderni e funzionali».

Ci saranno trenta giorni di tempo, bando alla mano, per presentare eventuali offerte negli uffici provinciali preposti.

Jari Orsini

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