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La sentenza: un anno di pubblicità gratuita

GISSI. Un anno di pubblicità gratis per una ditta di pompe funebri. È l’originale sentenza emessa dal giudice di pace di Gissi, Lucia Anello, a carico di Seat Pagine Gialle. La società di Milano era...

GISSI. Un anno di pubblicità gratis per una ditta di pompe funebri. È l’originale sentenza emessa dal giudice di pace di Gissi, Lucia Anello, a carico di Seat Pagine Gialle. La società di Milano era stata citata in giudizio dal titolare dell’impresa Cricco che con la Seat aveva sottoscritto un contratto della durata biennale, del valore di circa 2mila euro, per gli inserimenti di annunci pubblicitari negli elenchi telefonici.

Nonostante l’agenzia di onoranze funebri abbia sempre pagato, la Seat ha inserito la ditta nel nuovo elenco telefonico 2012-2013 con formato concordato solo nel comune di San Buono e non in quello di Gissi, dove invece gli è stato riservato uno spazio diverso.

Secondo il legale dell’agenzia Cricco, Walter Pracilio, tale inadempimento avrebbe arrecato gravi danni all’immagine della ditta: il ridimensionamento del formato, secondo la tesi sostenuta, non solo rendeva difficile individuare la numerazione della ditta, ma avrebbe potuto ingenerare nell’utente il falso convincimento di un ridimensionamento dell’attività, anche alla luce del proliferare di agenzie del settore.

Pronunciandosi sul contenzioso il giudice di pace ha accolto la richiesta e condannato la Seat Pagine Gialle al risarcimento di 1.200 euro di danni (da cui vanno detratti i 700 già liquidati dalla società) e a garantire la pubblicità cartacea sullo spazio dedicato al comune di Gissi in modo gratuito per un anno. La società di Milano è stata anche condannata al pagamento delle spese legali. Secondo il giudice Anello «il danno patrimoniale come mancato guadagno potrà essere risarcito con la prestazione gratuita del servizio per l’anno successivo, creando di fatto quelle opportunità di guadagno che eventualmente si sono perse nel passato». (a.b.)

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