Stalking al femminile

FOSSACESIA

Minaccia l'ex fidanzato e prende a sassate auto e casa

Stalking al femminile: operaia di 45 anni di Lanciano non accetta la fine della relazione: nel mirino finisce anche la madre di lui. Il giudice: «L’indagata non deve più avvicinarsi alle vittime»

FOSSACESIA. Non ha accettato la fine della relazione con un uomo di nove anni più giovane e ha cominciato a tormentarlo in ogni modo: sassate contro l’abitazione, danni alle auto, intimidazioni con centinaia di messaggi audio. E non è finita qui, perché la stalker ha trasformato in un inferno anche la vita della madre di lui. È servito l’intervento dei carabinieri della Stazione di Fossacesia per fermare le sfuriate di un’operaia lancianese di 45 anni, che deve ora rispondere di diversi reati: atti persecutori, danneggiamento, violazione di domicilio e minaccia.
La donna non potrà più avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime. L’ordinanza è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano su richiesta della procura.
L’inchiesta è scattata dopo la denuncia presentata in caserma per i comportamenti violenti della 45enne che, da fine novembre, ha iniziato a vessare l’ex fidanzato di 36 anni, rendendosi protagonista anche di frequenti blitz all’esterno di casa sua, a Rocca San Giovanni.

Più nel dettaglio: la donna ha scagliato pietre con l’obiettivo di rompere porte e infissi. La stalker ha tempestato l’uomo attraverso una valanga di messaggi inviati sullo smartphone con i quali preannunciava azioni violente. In più occasioni, ha danneggiato le automobili usate dall’ex compagno e dalla madre di 56 anni, che vive a Fossacesia, a suo dire colpevole di aver preso le difese del figlio. Quando sono cominciate ad arrivare anche minacce di morte, tutt’altro che velate, le vittime hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri e raccontare tutto.
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