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Operazione Cupola chiuso il dibattimento

LANCIANO. Si è chiusa dopo un anno e 4 mesi e decine di udienze la fase dibattimentale del processo con ben 11 imputati legato all’ “Operazione Cupola” della polizia, che nel 2007 portò a tre...

LANCIANO. Si è chiusa dopo un anno e 4 mesi e decine di udienze la fase dibattimentale del processo con ben 11 imputati legato all’ “Operazione Cupola” della polizia, che nel 2007 portò a tre arresti e venti denunce con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, usura e ricettazione. A processo ci sono i fratelli Antonio e Domenico Dell’Orefice, Rosalba Abbonizio, Angelo Di Ghionno, Franco Ficca, Mario Picciotti, Domenico D’Alonzo, Giovanni Marrone, Carmine Scutti, Nicola Vincenzo Picciotti e Paolo Mastrippolito.

Alcuni devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, altri di usura, ricettazione ed estorsione.

Ieri, dopo aver ascoltato l’ultimo testimone - hanno sfilato davanti ai giudici circa 50 testi - il tribunale collegiale ha fissato all’8 maggio la fase della discussione, in cui il Pm farà la propria requisitoria e gli avvocati presenteranno le arringhe difensive. Una fase delicata in cui si dovranno chiarire molti passaggi di una vicenda complessa.

Stando alle indagini condotte ormai più di 6 anni fa dalla polizia, la presunta organizzazione avrebbe prestato soldi a commercianti e artigiani in difficoltà della zona, chiedendo indietro somme con tassi d’interesse tra il 10 e il 15% al mese.

Le stesse vittime, poi, sarebbero state utilizzate per una serie di truffe.

Con la promessa di estinguere il debito, i commercianti facevano, infatti, da prestanome per acquistare merce, soprattutto prodotti per l’edilizia, pagata solo in minima parte, spesso con assegni a vuoto e rivenduta in 48 ore a prezzi stracciati. La polizia sequestrò prodotti dal valore di 250 mila euro. (t.d.r.)

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