Rischio frana sulla pista Sarà chiusa un altro mese

Giornate festive senza il tracciato sul mare: ciclisti e pedoni fermati dal recinto Nessuna certezza sui tempi, l’assessore Totaro: «Ferrovie al lavoro in galleria»
ORTONA. In questi giorni di festa Ortona dovrà fare a meno di uno dei luoghi più caratteristici non solo della città, ma dell’intera costa regionale. Rimane purtroppo chiuso un tratto della pista ciclopedonale che, da via del Porto, arriva fin verso i Ripari di Giobbe. Lo è stato a Pasqua, così come ieri e lo sarà anche per il 1° maggio e per le successive feste patronali del Perdono che, dal 3 al 6 maggio, richiameranno numerosi turisti. Serviranno ancora delle settimane, probabilmente tutto il mese di maggio, per sistemare il movimento franoso che si è venuto a creare al di sopra della galleria ferroviaria Castello.
La chiusura della pista ciclabile è arrivata nelle scorse settimane dopo la segnalazione giunta all’ufficio tecnico da parte della stazione di Ortona dei carabinieri forestali impegnati in alcuni sopralluoghi su zone esposte del nostro territorio. La frana ha interessato, in località Peticcio, l’area sovrastante la galleria ferroviaria all’interno del cantiere del raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Bari, e ha reso potenzialmente pericoloso il transito sul tratto sottostante della pista ciclopedonale. Ed è dunque arrivata l’ordinanza di chiusura di una parte del tracciato per circa 120 metri. E così in questi giorni, quando anche il bel tempo favorirebbe lunghe passeggiate al mare, ciclisti e pedoni non possono godere a pieno della pista sulla quale arrivati ad un certo punto si incontra lo sbarramento che impedisce di proseguire.
«Le ferrovie ci hanno comunicato che si sono attivate per provvedere alla sistemazione della frana», conferma l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro, «non abbiamo però una data precisa circa la riapertura. Tuttavia», garantisce il membro della giunta Castiglione, «le stesse ferrovie hanno tutto l’interesse ad intervenire nell’immediato per salvaguardare anche l’infrastruttura ferroviaria. Crediamo che sarà necessario sicuramente l’intero mese di maggio per ultimare i lavori». Non è escluso però che le tempistiche possano essere più lunghe. La chiusura è già stata definita dal sindaco «un neo» a cui si cercherà di sopperire con altri spazi, come la pista ciclabile su via Cervana, e più in generale con le tante altre bellezze che Ortona può offrire ai turisti.
In attesa della riapertura della ciclopedonale, si è a lavoro per il suo prolungamento: ulteriori 2 chilometri e 600 metri sul territorio di Ortona, che andranno a sommarsi ai 3 chilometri già realizzati dal lido Saraceni a Punta Lunga e dando continuità al percorso verso nord fino al lido Riccio. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è di un milione e 850mila euro: commissionato dall’amministrazione a 5 giovani ortonesi, è stato approvato nella seduta di giunta comunale avviando il procedimento per completare l’importante infrastruttura. La pista sfrutterà il vecchio tracciato ferroviario degli anni ’50 e ’60, utilizzando le tre gallerie dismesse e prevedendo un nuovo tratto di circa 150 metri sopraelevato nella zona in continuità con l’area privata del campeggio dei Ripari.

