Scende il sipario sulla Mostra dell’artigianato

Guardiagrele, oggi cerimonia di chiusura e premiazione degli espositori partecipanti al concorso

GUARDIAGRELE. Gli intenditori sono serviti. Sono loro che hanno fatto registrare una decisa impennata di presenze alla 43ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese, del resto rimasta stabile sul fronte dei visitatori ordinari fra turisti, appassionati di oggettistica di pregio e semplici curiosi in cerca di emozioni artistiche.

È tempo di bilanci ormai a Palazzo dell’artigianato, dove oggi si chiude l’edizione 2013 con la premiazione in largo Pignatari dei vincitori del duplice concorso nazionale di arte orafa, il 14°, con sezioni riservate ai maestri orafi e agli alunni dei licei artistici. «Abbiamo attuato una specie di selezione automatica della qualità», spiega il direttore artistico dell’ente Mostra, Gabriele Vitacolonna, «invitando gli artigiani-artisti che in passato avevano fatto esplicita richiesta di spazi di esposizione. Abbiamo così assicurato un livello eccellente delle opere in vetrina, mentre è stato necessario ridurre le sale utilizzate, per esempio non sono state quest’anno allestite quelle dal piano superiore».

Aspetto che rimanda direttamente alla delicata situazione finanziaria dell’ente regionale, che ha dovuto fare a meno proprio dei 100mila euro attesi dalla Regione. Con coda di polemiche che hanno imperversato fino all’inaugurazione, il 31 luglio, per poi lasciare la scena allo spettacolo dell’artgianato-arte abruzzese.

Franco Caramanico, che da sindaco oltre un decennio fa aveva preso parte all’operazione di acquisto di Palazzo dell’artigianato, interviene oggi da consigliere regionale sui temi che hanno preceduto l’apertura. «Spero», attacca, «che l’assessore alle attività produttive, Alfredo Castiglione, assente all’inaugurazione, sia presente alla cerimonia di chiusura. È stato infatti lui», chiarisce l’esponente di Sel, «a imprimere qualche anno fa una svolta decisiva al bilancio dell’ente Mostra, quando portò prima a 80mila euro, poi a 100mila il contributo della Regione a quello che dopotutto è il Centro d’eccellenza dell’artigianato artistico regionale, un’istituzione che ha sede a Guardiagrele ma è patrimonio dell’Abruzzo. Il presidente della Regione, Gianni Chiodi», incalza Caramanico, «ha sbandierato la restituzione agli abruzzesi di 40 milioni risparmiati sulla sanità, ma nessuno se n’è accorto. È invece evidente che alla Mostra sono mancati quest’anno i fondi». (f.c.)

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