I controlli della Guardia di finanza

CHIETI

Scoperti 13 "furbetti" dei buoni spesa, sanzionati

Controlli a tappeto della Guardia di finanza. Chiusi anche due esercizi commerciali per il mancato rispetto delle norme anti Covid

In 13 hanno incassato senza averne diritto i buoni spesa statali, introdotti per aiutare le famiglie in difficoltà durante l'emergenza sanitaria. I furbetti, tutti residenti nella provincia di Chieti, avevano dichiarato di trovarsi in condizioni di difficoltà economica, ma sono stati scoperti e multati dalla Guardia di finanza. Sanzionate anche sei attività commerciali e chiusi provvisoriamente due esercizi che operavano in assenza delle misure di prevenzione previste dalle normative nazionali anti contagio.

Nel primo caso i controllli delle Fiamme Gialle sono stati eseguiti per verificare le modalità di erogazione dei cosiddetti "buoni spesa" e la regolarità delle domande per accedere ai fondi di sostegno alle famiglie. Sono state quindi comminate 13 sanzioni per percezione indebita del contributo statale in mancanza dei requisiti reddituali o patrimoniali previsti.

Nell'ultimo bimestre la Guardia di Finanza di Chieti ha inoltre controllato oltre 3.200 esercizi commerciali e aziende, sanzionando sei titolari di attività commerciali con relativa proposta di chiusura. E' stata disposta la chiusura provvisoria di due esercizi commerciali che operavano in assenza delle misure di prevenzione anti Covid. Le Fiamme Gialle hanno reso noto anche che stanno andando avanti le attività di prevenzione e contrasto in materia di "lotta al carovita" e per la sicurezza economica dei prodotti, per prevenire ingiustificati rialzi dei prezzi di vendita di dispositivi di protezione e per l'igiene, ma anche di verificarne gli standard di qualità previsti.