Sfondano gli iper col Suv e fuggono con i bancomat

L’auto lanciata a folle velocità per entrare nel Thema Polycenter e nel Fontana Spaccate barre di sicurezza, serrande e porte scorrevoli: bottino da quantificare

LANCIANO. Sono entrati con un grosso Suv Mercedes fin dentro due centri commerciali e poi hanno sradicato e portato via i rispettivi bancomat. Doppio furto con scasso la notte scorsa a Lanciano e a Rocca San Giovanni. Nel mirino dei ladri sono finiti gli sportelli automatici della Bper (ex Bls) che si trovavano al piano terra del centro commerciale “La Fontana” e al primo piano del Thema Polycenter di contrada Santa Calcagna, nel territorio di Rocca San Giovanni. Un vero e proprio assalto, studiato e programmato nei minimi particolari. Le modalità dei due colpi sono simili. I malviventi sono entrati nelle due strutture della grande distribuzione direttamente con il fuoristrada, travolgendo tutto quello che trovavano sulla loro strada: barra di sicurezza, serrande, porte scorrevoli, panchine e perfino le vetrine dei negozi. Il tutto è avvenuto tra le 2 e le 4 della notte scorsa, ma per assaltare i centri commerciali e trafugare i bancomat ai ladri sono bastati pochissimi minuti.

La prima tappa. Intorno alle 2 è stato il centro commerciale all’uscita del casello dell’A14 ad essere preso di mira. Qui i malviventi si sono diretti ad una delle porte laterali della struttura, quella in corrispondenza del bancomat, che era al primo piano tra il bar e il supermercato. Hanno spalancato senza difficoltà le porte di sicurezza e si sono introdotti col Suv, presumibilmente in retromarcia, il più vicino possibile al punto in cui si trovava lo sportello automatico, travolgendo un estintore e schiantandosi contro un angolo del bar e mandando in frantumi l’intonaco. Rapidamente, poi, hanno scardinato il bancomat dalla colonna e da terra e lo hanno caricato a bordo del furgone, per poi sgommare via.

Il secondo raid. Indisturbati, poi, hanno percorso il tragitto da Rocca San Giovanni alla zona dei centri commerciali di Lanciano e quindi hanno imboccato la via che porta alla “Fontana”. Di notte la struttura ha gli accessi bloccati da cancelli o barre di sicurezza. I ladri hanno imboccato il primo travolgendo la barra di sicurezza e si sono diretti all’ingresso principale. Non li hanno fermati le porte scorrevoli chiuse e la serranda calata: lanciati a folle corsa hanno divelto e spaccato ogni cosa, anche una panchina, percorrendo a bordo del Suv l’intero corridoio che costeggia le casse del supermercato. Il bancomat della Bper era vicino alle scale mobili, appoggiato a una colonnina di cemento. Lo hanno smontato e caricato sul fuoristrada e in retromarcia hanno percorso il cammino inverso. Nel fare manovra hanno sfondato la vetrina di un negozio di arredi per la casa e, verso l’uscita, hanno scheggiato anche la vetrina di un altro negozio. Il tutto nell’arco di circa 3 minuti.

Le indagini. Perché i ladri sapevano che, scassinando l’accesso, avrebbero fatto scattare le misure di sicurezza e in poco tempo sarebbe arrivata la vigilanza privata. Che invece, una volta sul posto, si è trovata davanti a uno scenario surreale. In entrambi i casi, consci di avere poco tempo a disposizione, i ladri si sono disinteressati dei supermercati. Entrambe le strutture sono dotate di sistemi di videosorveglianza che hanno filmato i colpi. Il Suv è stato riconosciuto in questo modo. Più difficile il riconoscimento degli autori, poiché a volto coperto. I carabinieri di Lanciano e Ortona stanno visionando le immagini alla ricerca di indizi e particolari. Difficile, al momento, quantificare il bottino: sarà la banca a dare risposte all’inizio della settimana.

Stefania Sorge

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