Spaccio di droga a Vasto, terzo arresto Aveva un biglietto aereo di sola andata

Il nome dell'uomo bloccato dai carabinieri era scritto nell'agendina ritrovata durante il blitz anti droga di sabato scorso

VASTO. Stava per “prendere il volo” M.L.G., 46 anni, di Vasto. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri con un biglietto aereo di sola andata. Sono diventati tre gli indagati dell’operazione antidroga “Alba”. Sabato sera i carabinieri hanno fermato un personaggio noto alla cronaca giudiziaria. M.L.G. finì nel 2009 nel mirino della squadra Mobile di Chieti e 5 mesi fa è stato condannato a due anni di reclusione per spaccio. La Procura ha ordinato il suo arresto per pericolo di fuga.

Ad incastrare M.L.G. è stato il taccuino scoperto e sequestrato dagli investigatori sabato mattina nel corso del blitz che ha portato all’arresto di G.C., 46 anni, e G.G., 26 anni. Quando i carabinieri sabato sera hanno bussato alla sua porta, l’uomo ha ostentato tranquillità. In effetti nella sua casa gli investigatori non hanno trovato droga. In compenso però sono spuntati fuori dei documenti che confermerebbero la sua collaborazione con i due indagati arrestati sabato mattina e un biglietto aereo di sola andata. M.L.G. stava per fuggire in una località dalla quale difficilmente sarebbe tornato a casa.

Intanto C.G. è stato lungamente interrogato e subito dopo ha ottenuto gli arresti domiciliari. G.G., 26 anni, già coinvolto nell’operazione Tramonto e condannato il 23 marzo 2012 a 2 anni e 4 mesi (pena patteggiata), resta a Torre Sinello. Anche M.L.G. è stato accompagnato nel carcere di Punta Penna. Sarà ascoltato domani mattina alla presenza del proprio difensore, l’avvocato Angela Pennetta.

I carabinieri non parlano. Il magistrato che conduce l’inchiesta, il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, pare sia rimasto anche ieri nel suo ufficio per seguire l’operazione che promette nuovi clamorosi sviluppi. Quel taccuino a quadretti ha sollevato il coperchio su una nuova insolita rete di spaccio. Un fiume di cocaina destinato in parte ad ambienti altolocati. L’operazione ha provocato un uragano che in queste ore sta scuotendo la città.

M.L.G. forse non è l’unico ad avere acquistato un biglietto aereo di sola andata. L’attività di indagine e soprattutto quegli appunti sul blocchetto a quadretti stanno scuotendo diversi ambienti. «Siamo in una fase delicatissima», si limita a dire Giancarlo Vitiello, capitano dei carabinieri.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA