ORTONA

Ufficiale sparito, dopo sette giorni resta il mistero

A una settimana dalla scomparsa Alessio Gaspari, 25 anni, non si trova. Depositata una denuncia alla Procura di Roma, indaga anche la polizia

ORTONA. Esattamente una settimana fa spariva Alessio Gaspari, il terzo ufficiale di coperta ortonese in servizio sull’Aida Cruises, la nave del gruppo Costa Crociere. Sette giorni dopo la sua scomparsa non c’è traccia del ragazzo che lo scorso weekend era atteso ad Ortona, dove vive la sua famiglia e dove ha lasciato tanti amici che sperano ancora di poterlo riabbracciare.

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Una denuncia-querela è stata depositata alla procura della Repubblica di Roma, di cui se ne stanno occupando i poliziotti della Digos per le indagini. Sul caso però c’è il massimo riserbo: la famiglia, rappresentata dagli avvocati Daniela Primavera del foro di Chieti e Gianluca Riitano del foro di Roma, preferisce non commentare. La via del silenzio è quella seguita anche dal sindaco Leo Castiglione, che per il momento non intende rilasciare dichiarazioni sulla vicenda.

Ma in città regnano incredulità, preoccupazione e tristezza. «Per me è come un figlio, da ragazzo stava sempre a casa mia insieme a mio figlio ed altri ragazzi. Non so cosa dire», commenta su Facebook un residente di Ortona che conosce il 25enne. I social sono la piazza dove spadroneggiano i messaggi, tra ricordi e sgomento. «Le mie preghiere e le mie speranze in questo triste momento sono tutte per te, torna amico mio», si legge nel post di un ragazzo che pubblica una foto mentre mangia sushi insieme a Gaspari a La Spezia. Ma le piattaforme virtuali sono anche il luogo virtuale dove nascono fake news, come quella delle ore scorse. Su Facebook, infatti, ha iniziato a circolare un post con l’immagine del giovane ed un messaggio di cordoglio. Parole che hanno fatto temere il peggio. In realtà, però, di Alessio non c’è ancora nessuna traccia.

Le ricerche finora non hanno dato esito: la famiglia continua a seguirle da vicino, dopo aver raggiunto la Danimarca e la zona nei pressi del punto dove il 25enne è scomparso. Giovedì scorso, quando è stato lanciato l’allarme per la sua scomparsa e sono stati allertati anche i canali diplomatici italiani, la nave si trovava in rada a Skagen, nell’isola di Vendsyssel-Thy, nella parte più settentrionale della Danimarca e dello Jutland. Tra gli indizi restano gli effetti personali ritrovati su un ponte della nave, per di più distante dalla cabina del ragazzo. Quest’ultimo è cercato anche in mare, ma il tentativo finora è risultato vano. Una settimana dopo la sparizione si continua a vagliare ogni pista. Trovare Alessio e fare chiarezza sull’accaduto sono le priorità.
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