Un marchio unico per i negozi del centro storico

Previsti nuovi punti vendita, cambiano gli orari di chiusura Valente: «Fondi pronti, a febbraio primo incontro»

LANCIANO. Un marchio unico per i negozi del centro città, panchine e fontane, nuovi orari di chiusura per i negozi e i pubblici esercizi e un’imponente campagna di marketing. Sono solo alcuni degli ingredienti previsti dall’amministrazione comunale e dalla Camera di commercio di Chieti per fare del centro storico «la principale attrazione cittadina», il fiore all’occhiello che dovrà essere in grado di attirare turisti, creare economia e valorizzare la cultura e le tradizioni cittadine.

Il piano marketing. Il progetto di rivitalizzazione del centro storico prevede diversi interventi che vanno dalla formazione degli operatori turistici e commerciali, all’incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici, fino all'apertura di nuovi punti vendita. Molti interventi sono previsti anche nel nuovo Put (piano urbano del traffico), come ad esempio la limitazione al traffico in alcune aree dei quartieri storici. Altre novità riguardano invece l’orario di chiusura dei negozi che potrebbe essere allungato in corrispondenza di periodi particolari, così come è stato per le Feste di settembre e la manifestazione dei Giovedì del gusto.

Gli investimenti. Ci sono 290 mila euro, finanziati da Comune (120 mila euro), Camera di commercio (120 mila euro) e Bls (50 mila euro), subito disponibili per la rivitalizzazione del centro storico. «Sono soldi pronti», spiega il vicesindaco e assessore al turismo e commercio, Pino Valente, «immediatamente spendibili nella progettazione dopo la discussione con le associazioni di categoria. Alle idee abbiamo voluto dare concretezza e alle parole si passerà a breve ai fatti. Già a febbraio è prevista la prima riunione con le associazioni e i portatori di interesse».

La pubblicità. Si punta molto sull’immagine per “restaurare” il cuore della città. La Camera di commercio, che fungerà da cabina di regia dell’intera operazione, ha previsto una massiccia campagna d’informazione e promozione. Si va dal potenziamento dell’arredo urbano con nuova segnaletica, fioriere, cestini, panchine, dissuasori, fontane, fino a supporti pubblicitari veri e propri come speciali card, videoclip, organizzazione di eventi a tema e cartelli che segnalano percorsi sia commerciali che storici. Le vetrine dovranno essere accoglienti, accattivanti, originali e in linea con l’ambientazione esterna. Ci saranno anche concorsi per le vetrine più belle.

Le nuove attività. Una bozza del bando per gli incentivi alle nuove attività nel centro storico è già pronta. A breve sarà valutata da una commissione comunale e poi passerà in consiglio per il voto definitivo. Ci sono 150 mila euro a disposizione delle nuove imprese. Il comune potrà intervenire per un numero minimo di 15 imprese per finanziare una parte delle spese per l’avvio di una nuova attività. Su un investimento privato di 50 mila euro, il contributo comunale potrà essere al massimo del 30%. «Fare turismo vuol dire creare economia e posti di lavoro», considera Valente, «è come un puzzle, ogni pezzo completa l’insieme. Lanciano deve saper diversificare la propria vocazione commerciale e cercare di fare impresa rendendo il centro più attraente, soprattutto per quanto riguarda i borghi storici, veri e propri gioielli da valorizzare al massimo».

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA