Vasto, disoccupato disperato e ubriaco semina il panico al mercato con un macete

Bloccato dalla polizia un uomo di 40 anni che si aggirava con l'arma tra le bancarelle della fiera

VASTO. Minaccia aggravata, oltraggio,resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato. É lungo l'elenco dei reati contestati a M.D.A, quarantenne vastese protagonista domenica scorsa di una movimentata irruzione fra le bancarelle della fiera annuale organizzata dalla Fiva-Confcommercio. L'uomo, che giovedì si era presentato in municipio insultando e minacciando il sindaco Luciano Lapenna, ha seminato il panico fra i visitatori della manifestazione brandendo un machete e minacciando prima un ristoratore poi la polizia.

«Era completamente ubriaco e fuori di sé. Il pericolo che potesse fare del male a chi gli era vicino era concreto», dice il dirigente del commissariato, Cesare Ciammaichella. «Non è stato facile bloccarlo». L'uomo pare abbia grossi problemi economici. «Questo non giustifica in alcun modo il suo comportamento violento», afferma l'associazione Codici.

Il fatto. Mancano pochi minuti alle 14 quando M.D.A. raggiunge viale Giulio Cesare e comincia ad aggirarsi fra le bancarelle della rassegna "Ambulanti in città". Le bancarelle sono da sempre un grande richiamo per residenti e turisti. La zona è affollata. L'uomo è ubriaco, ma continua a bere. All'improvviso si avvicina a un commerciante lo minaccia e gli ruba un grosso coltello esposto sulla bancarella. Il commerciante è spaventato ma cerca di farlo ragionare. Inutile. L'uomo brandendo il machete si avvicina a una trattoria. Al 113 arriva la richiesta di soccorso da un cittadino. La volante non può raggiungere in auto M.D.A. perché la zona, a causa della fiera, è interdetta ai veicoli. La polizia arriva a piedi. M.D.A. dopo aver minacciato il titolare della trattoria inizia a inveire anche contro la volante. A fatica gli agenti riescono a bloccarlo. M.D.A. si getta per terra e comincia a urlare. Di forza viene caricato in auto e portato in commissariato. Non ha più con sé il coltello. Il machete,una lama che ha le dimensioni di un gladio romano lungo 35 centimetri, viene ritrovato sotto un’auto. Un cittadino ha provveduto a consegnarlo alla polizia.

Il precedente. L’uomo è lo stesso che giovedì era entrato in municipio, e dopo aver chiesto dei soldi al sindaco Lapenna, ha cominciato a insultarlo.Non contento ha tentato anche di aggredire il primo cittadino ma è stato bloccato dai dipendenti comunali. M.D.A. ha seguito il sindaco mentre quest'ultimo raggiungeva il garage per andare a Chieti ed ha ricominciato a inveire prima di essere allontanato. «Abbiamo segnalato entrambi gli episodi alla magistratura, ora aspettiamo le decisioni della Procura», fa sapere il vice questore Ciammaichella.

Paola Calvano

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