Auto bruciata a Celano: è giallo

Nel mirino la Bmw dell’imprenditore tessile Mario Felli, forse utilizzata benzina. Indagano i carabinieri

CELANO. Incendiata nella notte l'auto di un imprenditore tessile. La macchina, una Bmw di proprietà di Mario Felli, titolare di una camiceria, era parcheggiata nei pressi della stazione ed è andata distrutta nel giro di pochi minuti. Ora è giallo sulle motivazioni del gesto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Pietro Finanza, che stanno cercando di accertare le cause del rogo. L'auto è andata distrutta. A lanciare l'allarme è stato un residente che ha chiamato il 115. Dietro il rogo, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, ci sarebbe un episodio doloso. Questa è la pista che stanno seguendo gli investigatori. È stato richiesto dai residenti l'intervento dei vigili del fuoco di Avezzano che hanno spento l’incendio e raccolto indizi utili ad accertare in che modalità sia stata appiccato il fuoco. Nella zona nessuno si è accorto di nulla, almeno fino a quando dall'auto non si sono alzate le fiamme e una nuvola di fumo scuro. I carabinieri stanno cercando di trovare ulteriori indizi utili alle indagini. Le fiamme avevano però già avvolto buona parte della carrozzeria e anche l'interno del veicolo. Secondo i tecnici, che hanno eseguito un sopralluogo, potrebbe essere stata utilizzata della benzina e sarebbero stati sfondati i finestrini per cospargere i sedili di carburante. L'imprenditore celanese attualmente si trova all'estero. Avrebbe però dichiarato di non essere mai stato in passato vittima di episodi del genere e di non aver mai subìto minacce o intimidazioni. I carabinieri però starebbero già seguendo una pista. (p.g.)

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