Contratto di quartiere con asilo, cinema e 64 alloggi popolari

Firma dopo dieci anni di false partenze, fra tre mesi i lavori L’assessore Goti: risultato positivo per la nostra economia

SULMONA. Il Contratto di quartiere diventa realtà e si concretizza con l’arrivo di circa 10 milioni di euro per valorizzare l'area Peep. La zona in cui risiede più di un terzo della popolazione, circa 8mila cittadini, ma alle prese con carenza di servizi e strutture. In Comune è stato sottoscritto il contratto per l’affidamento dei lavori alla società Mic di Castel di Sangro. Dopo anni di ritardi, rinvii e false partenze, l’ambizioso progetto, finanziato da ministero delle Infrastrutture, Regione, Ater L’Aquila e Comune, diventa realtà. Il progetto per il Contratto di quartiere è stato presentato una decina di anni fa, ma il percorso per la realizzazione è stato tutto in salita.

Qualche anno fa, proprio per la mancata apertura dei cantieri, si è rischiato di perdere definitivamente i fondi già stanziati. Adesso, con la firma del contratto per l'affidamento dei lavori è stato raggiunto un primo obiettivo. Gli interventi dovrebbero prendere il via entro tre mesi e dovrebbero determinare anche benefici al settore edile, negli ultimi anni penalizzato pesantemente dalla crisi.

Il Contratto di quartiere prevede una serie di interventi sull'area nuova della città. Un quartiere da sempre privo di servizi, infrastrutture e attività commerciali. L'intervento più significativo è rappresentato dalla realizzazione di un edificio polifunzionale con 64 nuovi alloggi da destinare alle fasce più deboli della popolazione. Nell'edificio, inoltre, saranno realizzati un asilo, una palestra, una sala cinematografica e attività commerciali. I primi interventi del Contratto di quartiere I, negli anni scorsi, hanno interessato i viali Sallustio e delle Metamorfosi e le vie adiacenti e sono stati finanziati con circa due milioni di euro. La somma è stata spesa per realizzare il verde pubblico, risistemare alcune aree e potenziare l’illuminazione.

A breve, inoltre, riprenderanno i lavori per la realizzazione del parco giochi e dell’area verde lungo viale Sallustio interrotti, nei mesi scorsi, per una serie di vicissitudini, tra cui la mancanza di fondi. L’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Goti, non nasconde la sua soddisfazione.

«Si stanno raggiungendo degli importanti obiettivi» spiega «le somme investite sul territorio determineranno riscontri positivi anche sulla microeconomia».

Nel 2004, nell’ambito del Contratto di quartiere, fu deciso di valorizzare la zona Peep, la più popolosa della città ma priva di servizi.

Una situazione che ha determinato, in più occasioni, proteste da parte dei residenti.

Chiara Buccini

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