La Inverardi: non tutto è perduto, ci riproveremo per il prossimo anno accademico

«Con le nuove normative ministeriali, relative all'accreditamento delle scuole di specializzazione, quest'anno si è creata una gran confusione. Abbiamo lavorato di corsa e in emergenza, ma non tutto...
«Con le nuove normative ministeriali, relative all'accreditamento delle scuole di specializzazione, quest'anno si è creata una gran confusione. Abbiamo lavorato di corsa e in emergenza, ma non tutto è perduto. Il corso accademico 2017- 2018 della scuola di pediatria verrà attivato a Chieti, almeno per quest'anno. Poi, vedremo cosa si può fare». Per la rettrice dell'Università dell'Aquila, Paola Inverardi (foto), non tutto è perduto. «Adesso abbiamo sei mesi di tempo per lavorare alle iscrizioni 2018-2019 e garantire il ripristino all'Aquila della scuola di specializzazione in pediatria», dice la Inverardi, «ma dobbiamo essere in grado di esibire i parametri di qualità e di servizio che il ministero richiede per la rete formativa e di gestione dei posti letto. Insomma, si accorpa laddove la rete di riferimento sanitaria non ha la massa critica necessaria per formare gli specializzandi. È il caso della scuola di pediatria aquilana, che sarà accorpata a Chieti; per altri corsi è avvenuto il contrario».(m.p.)

