L'AQUILA

Mafia dei pascoli, sequestro e confisca per due imprenditori agricoli

Il provvedimento eseguito a Castel del Monte dai carabinieri coordinati dalla Procura distrettuale antimafia con il reparto Tutela agroalimentare di Salerno, sulla scia dell'inchiesta sulla morte del figlio dell'ex vice sindaco

L'AQUILA. Scatta il sequestro nei confronti di due imprenditori agricoli di Castel del Monte sospettati di aver messo su un'azienda fittizia per prendere gli auti comunitari destinati per il pascolo.

Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Sulmona, coordinati dalla Procura distrettuale antimafia e con il reparto Tutela agroalimentare di Salerno. Sono stati sequestrati 122mila euro tra conti correnti e beni immobili e confiscati anche 106 titoli Agea - titoli di pagamento abbinati a terreni ammissibili all’aiuto (quindi, seminativi, frutteti, pascoli utilizzati secondo determinate regole e così via) - per circa 17mila euro.

L'inchiesta è partita da Ofena, dal giallo della morte del giovane allevatore Emiliano Palmeri, figlio dell'ex vice sindaco. Il meccanismo adoperato dai due imprenditori è, secondo gli investigatori, quello tipico seguito dalla mafia dei pascoli per accedere alle risorse europee.

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