Ondata di furti, la risposta: «Guardie giurate in paese» 

Vittorito, l’annuncio del sindaco Presutti dopo le recenti incursioni dei ladri: «Le forze dell’ordine da sole non possono farcela, ho chiesto un preventivo»

VITTORITO. Le ronde delle guardie giurate: ecco la risposta ai ladri d’appartamento in Valle Peligna. I malviventi, infatti, scelgono con cura prima la zona della città o il paese da visitare e poi le case da saccheggiare, informandosi anche su chi le abita e quindi le persone che potrebbero trovare all’interno qualora nel corso dell’incursione svegliassero i proprietari. Sarebbe questo, secondo le forze dell’ordine, il modus operandi della banda di ladri che da qualche mese sta tenendo sotto scacco la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Sono decine i furti negli appartamenti che ormai fanno parte del lungo elenco stilato da carabinieri e polizia. In ognuno dei casi segnalati sono intervenuti per acquisire tutti gli indizi e i riscontri per cercare di scoprire l’identità dei responsabili e per stilare il relativo rapporto. Fino ad oggi tutte le incursioni sono rimaste senza responsabili, con i malviventi che sono riusciti sempre a farla franca, anche dopo il potenziamento dei controlli ordinati dal questore dell’Aquila. Sulmona, Pratola Peligna, Raiano e l’altra notte Vittorito, dove i ladri sono riusciti a scassinare cinque appartamenti facendo bottino in quattro e trovandosi faccia a faccia con i proprietari in due circostanze. Ciò significa che, ormai non hanno paura più di niente, entrando in azione anche quando sanno che all’interno ci sono persone che stanno dormendo. Come è successo a Vittorito, paese tra i più coperti dal servizio di videosorveglianza comunale, con ben 14 telecamere in altrettanti punti strategici del piccolo centro della Valle Peligna, tutte collegate con un server sistemato all’interno del municipio. Dall’analisi delle telecamere, infatti, i carabinieri sarebbero riusciti a ricavare pochi indizi utili per le indagini.
E ora i cittadini hanno iniziato a pensare di attrezzarsi per cercare di arginare il dilagante fenomeno dei furti negli appartamenti che invece di diminuire sta crescendo in maniera esponenziale. A Raiano alcune famiglie si sono unite rivolgendosi a delle ditte specializzate nei controlli. Stessa cosa stanno pensando di fare a Vittorito, come spiega il sindaco Carmine Presutti: «È chiaro che le forze dell’ordine, da sole, non riusciranno mai a contrastare efficacemente il fenomeno dei furti nelle case. Troppi i paesi da controllare per sole tre pattuglie che devono fare il giro della Valle Peligna, da Pettorano sul Gizio a Vittorito, restando sul posto solo alcuni minuti». Secondo il primo cittadino di Vittorito sarebbe molto più efficiente tornare alle guardie giurate, che girano per l’intera notte in lungo e in largo per il paese, mettendo i talloncini di controllo sotto le saracinesche dei negozi e della attività commerciali. «Avere un vigilante a disposizione per l’intera nottata sarebbe un eccezionale deterrente, perché non consentirebbe ai malviventi di poter agire in tutta tranquillità come fanno adesso. Ho già contattato un istituto di sicurezza per avere un servizio di vigilanza diurno e notturno. Aspetto il preventivo e poi decideremo insieme ai cittadini il da farsi. Di sicuro non resteremo con le mani in mano». Nel frattempo anche i cittadini stanno cercando di attrezzarsi per accogliere i ladri nel migliore dei modi. L'idea è quella di installare delle trappole che renderebbero più complicata l'azione dei malviventi. L’incursione dell'altro giorno ha scosso l'intera comunità di Vittorito che ora è decisa a far fronte comune soprattutto per tutelare le persone anziane che vivono da sole, che potrebbero essere bersagli facili da colpire per i malviventi.
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