INCIDENTE A MONTEREALE

Operaio schiacciato, ecco gli indagati

MONTEREALE. Prime iscrizioni nel registro degli indagati per l’incidente sul lavoro che si è verificato mercoledì mattina all’interno di un cantiere edile di San Giovanni Paganica di Montereale. Un...

MONTEREALE. Prime iscrizioni nel registro degli indagati per l’incidente sul lavoro che si è verificato mercoledì mattina all’interno di un cantiere edile di San Giovanni Paganica di Montereale. Un incidente costato la vita all’operaio di 43 anni di origine romena Vasile Gradinaru, residente da anni a Montereale e perfettamente integrato nella comunità, «insieme a tutta la sua famiglia», come sottolinea il consigliere provinciale Lucia Pandolfi, che esprime cordoglio per la tragedia. Il sostituto procuratore della Repubblica David Mancini indaga su quattro persone coinvolte, a vario titolo, nella vicenda. Si tratta del titolare dell’impresa edile con sede nella frazione di Piedicolle, Sandro Di Loreto;del fratello Croc e, che secondo quanto accertato dai carabinieri si trovava alla guida del bobcat al momento dell’incidente; del tecnico Paolo Fabi, geometra responsabile della sicurezza e direttore dei lavori; del committente Fernando Picchioni. Si tratta di provvedimenti tecnici avviati allo scopo di chiarire la filiera delle responsabilità all’interno di un sito nel quale, stando alle prime risultanze degli accertamenti, sono emersi alcuni elementi che meritano un ulteriore approfondimento. In particolare, sono finiti sotto la lente d’ingrandimento le condizioni dei lavoratori e tutti gli elementi legati al rispetto delle norme di sicurezza. Quanto alla dinamica dell’accaduto, sembra ormai chiaro che la benna del bobcat, appesantita dal cemento, ha avuto un’inclinazione in avanti finendo per investire l’operaio che si trovava nelle vicinanze del suo raggio d’azione. Il cantiere è stato posto sotto sequestro. L’uomo lascia la moglie e tre figli, due dei quali, in questo momento, si trovano, per motivi di studio, in Romania da dove sta rientrando anche la moglie. L’altro figlio, invece, che si trova in uno stato di comprensibile choc dopo la tragedia, è ospite di alcuni connazionali in un’altra frazione di Montereale. Con ogni probabilità, una volta che saranno state espletate tutte le procedure legate all’autopsia disposta dal magistrato per accertare ulteriormente le cause della morte, la salma verrà portata in Romania per la sepoltura.

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